venerdì 29 febbraio 2008

Università per Adulti di Lugo - I Venerdì della Scienza

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L'Università per Adulti di Lugo, sempre molto attiva nella diffusione della cultura, promuove un ciclo di due conferenze a carattere scientifico, denominato

I Venerdì della Scienza

che si terranno, ad iniziare dalle ore 20e30, presso l'aula magna del Liceo Classico in Piazza Trisi n°4.


Venerdì 29 febbraio
"Il Vuoto: evoluzione del concetto di vuoto dalla fisica classica alla fisica moderna"
Conferenza del dott. Fabrizio Fabbri
Ricercatore senior presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare


Venerdì 7 marzo
"Dai Buchi Neri alle singolarità spaziotemporali"
Conferenza del dott. Luigi Foschini
Ricercatore presso l'Istituto Nazionale di Astrofisica e l'Istituto di Astrofisica Spaziale e di Fisica Cosmica di Bologna

Luigi Foschini, tra i redattori di questo blog e fondatore della associazione "ANTARES", ha recentemente pubblicato un bel libro proprio sui buchi neri:

"Singolarità spaziotemporali"
A di là e al di qua dell'orizzonte degli eventi
Aracne editrice - ISBN 978-88-548-1352-6
Intervenite numerosi!!

lunedì 25 febbraio 2008

Bolide del 7 febbraio 2008 - ricostruzione grafica

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Il 7 febbraio 2008 alle 19.05 circa sono stato testimone di un interessante "bolide" (ovvero una meteora molto luminosa).

Non ho avuto finora modo di pubblicare la ricostruzione grafica (per motivi di tempo) anche se avevo immediatamente provveduto ad abbozzare i dati e impostarla. Oggi, dopo averla finalmente aggiornata ve la posso proporre.

Questa è la segnalazione che inviai la sera stessa tramite la mailing list dedicata a questo tipo di fenomeni:

<< BOLIDE mag. -8 / -9 direzione OVEST da LUGO DI ROMAGNA alle ore 19.05 / 19.06

Non avevo visuale delle stelle ma dovrebbe essere transitato sotto PEGASO (devo ricostruire).

Altra segnalazione l'ho ricevuta telefonicamente pochi minuti dopo per lo stesso evento
da altro osservatore che si trovava a CESENA. Confermata direzione OVEST lunghissima scia e colorazione INTENSA. Fase finale con colore rosso anteriore e verde dietro fino a sfumare verso la propria scia (lunghissima!). >>

Questo è tutto per ora.

Misurata la distanza della cefeide RS Puppis

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La conoscenza delle distanze degli oggetti celesti con piccoli errori percentuali è da sempre il grande problema dell'Astronomia. Gli astronomi, fin dall'antichità, hanno pensato e sviluppato tecniche per ricavare le grandi distanze dei pianeti e le ancor più enormi distanze di stelle e galassie.

Il metodo della parallasse trigonometrica è concettualmente preciso, dal momento che utilizza una semplice proprietà della geometria dei triangoli, tuttavia ha un grosso limite: è utilizzabile solo alle stelle più vicine al nostro Sole in quanto comporta la misura di angoli decisamente molto piccoli con la conseguenza che l'errore aumenta all'aumentare della distanza stellare. Si veda in proposito il post: http://antaresnotizie.blogspot.com/2008/02/corrette-le-distanze-delle-stelle-noi.html

Per distanze maggiori e per oggetti tipo ammassi stellari o galassie, si deve necessariamente abbandonare la tecnica trigonometrica per sfruttare la relazione luminosità-periodo di alcune stelle, denominate cefeidi dal momento che la prima di queste ad essere scoperta fu proprio la stella δ della costellazione di Cefeo. Anche la relazione luminosità-periodo è piuttosto precisa... se calibrata bene! Purtroppo per calibrarla occorre conoscere con precisione le distanze delle cefeidi, che invece sono stelle quasi sempre troppo lontane!

Per questo motivo gli astronomi sono alla continua ricerca di nuove tecniche di misura. Un gruppo di astronomi ha sfruttato l'eco di luce prodotto dalla cefeide RS nella costellazione della Poppa per ricavare la sua distanza con una precisione che migliora di un fattore 10 l'errore sulla distanza della cefeide a noi più vicina: la stella Polare.
Gli astronomi hanno scoperto che la variazione di luminosità della stella anticipa un'analoga variazione di luminosità di alcune regioni della nebulosa che circonda la stella stessa; si osserva cioé una sorta di eco luminosa. Dal confronto delle variazioni di luminosità di alcuni punti della nebulosa con quelle della stella stessa è stato facile risalire alle distanze in gioco. Costruito un triangolo di cui è noto il lato più corto e l'angolo da esso sotteso, si è ricavata la distanza della stella: 6.500 anni-luce con una imprecisione di 90 anni-luce.
Un risultato davvero notevole!
Vedere: http://www.eso.org/public/outreach/press-rel/pr-2008/pr-05-08.html

domenica 24 febbraio 2008

Eclisse di Luna - 21 febbraio 2008

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A documentare nuovamente l'evento di 4 giorni fa, ecco un'immagine di Daniela, ripresa alle ore 4.

Nel campo anche Saturno, Regolo e la stella numero 31 del Leone.


Brava Daniela... e continua così!

Viaggio in Mongolia, Eclissi totale di sole 1 Agosto 2008

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Ecco pronto il programma di viaggio per l'avventura in Mongolia. Abbiamo studiato un percorso molto spettacolare, con un
gruppo limitato in modo da evitare tutte le complicazioni che comportano i gruppi numerosi! Le iscrizioni saranno bloccate alle 18-20 unità come massimo. Fino al momento abbiamo 5 iscrizioni, vale la pena affrettarsi!!! Il viaggio prevede la visita della zona spettacolare dei Monti Altai dove si assiterà al tramonto del 1 Agosto alla spettacolare eclissi totale di sole. Poi visita del mitico deserto del Gobi, dove visiteremo anche una area con fossili di dinosauri! Il viaggio è costoso, ma d'altra parte la Mongolia non è proprio dietro l'angolo!

Programma di viaggio:

1° GIORNO, 28 luglio
Partenza da Milano via Mosca per Ulaanbataar

2° GIORNO, 29 Luglio
Arrivo ad Ulaanbaatar. Incontro con la guida e trasferimento in Hotel. Visita della città .Cena e pernottamento

3° GIORNO, 30 luglio
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Olgii. Arrivo e proseguimento in fuoristrada verso sud-est per 150 Km fino al Black Lake. Arrivo e sistemazione in Ger camp.Pranzo. Resto della giornata a disposizione. Cena e pernottamento in tenda

4° GIORNO, 31 luglio
Prima colazione. Partenza per il Dayan Lake. Pranzo. Visita ad una famiglia nomade kazaka. Cena. Pernottamento in campo

5° GIORNO, 1 agosto – ECLISSE TOTALE
Prima colazione. Partenza verso il punto migliore di osservazione dell’eclissi. Pranzo. Preparazione dell’attrezzatura. Alle ore 19.00 massimo oscuramento. Rientro al campo per la cena ed il pernottamento in yurte.

6° GIORNO, 2 agosto
Prima colazione. Partenza in fuoristrada per Olgii. Pranzo pic-nic. Arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena e pernottamento

7° GIORNO, 3 agosto
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per Ulaanbaatar.
Arrivo e trasferimento in Hotel. Cena e pernottamento

8° GIORNO, 4 agosto
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per la regione del Deserto dei Gobi. Partenza in fuoristrada per “Bayanzag” Flamine dove si trovano fossili di dinosauri. Trekking. Pic-nic. Partenza per le dune di sabbia di Khongor (180 Km). Sistemazione al Juulchin Gobi Ger Camp. Cena e pernottamento

9° GIORNO 5 agosto
Prima colazione. Partenza per l’escursione sulle dune e alle sorgenti di acqua calda. Pranzo. Cena e pernottamento al campo

10° GIORNO 6 Agosto
Prima colazione. Partenza per il Monte Eagle Gorge Gurvan. Visita al Museo di Storia Naturale. Trekking. Cena e pernottamento al Khanbogd Camp

11° GIORNO 7 Agosto
Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Dalanzadgad. Partenza per Ulaanbaatar. Arrivo e trasferimento in Hotel. Cena e pernottamento

12° GIORNO 8 Agosto
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE: Minimo 8 persone

Quota base 8 persone: EURO 2300 + 1120 (volo) + 80 visto TOTALE € 3.500

Per i bambini sotto i 12 anni sarà probabile un piccolo sconto, da definire

LA QUOTA COMPRENDE: Volo Italia – Mongolia con partenza da Milano trasferimenti aeroportuali in Mongolia, sistemazione in Hotel 4 stelle a Ulaanbaatar, sistemazione in Ger tourist camp, trasporto in fuoristrada senza aria condizionata, minibus con aria condizionata in città, pensione completa (pasti in stile europeo), tasse di entrata nei parchi, guida parlante inglese durante tutto l’itinerario, voli interni, acqua minerale, assicurazione Mondial Assistance
Nel caso il gruppo raggiunga le 15 persone sarà presente un accompagnatore italiano senza sovrapprezzo.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
assicurazione annullamento,bevande, mance, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Note
Occorre il passaporto con almeno 2 pagine libere provvediamo noi al visto
TERMINE ULTIMO DI ISCRIZIONE 1 APRILE 2008
INFORMAZIONI :Enrico Manfredini 3486032039
e. mail enricomanfredini@iol.it

Organizzazione tecnica Starlight Tours Maranello (Modena)
Ivana Dotti 0536 950433
Responsabile Scientifico: Enrico Montanari 348-1200347
emonta@gmail.com

giovedì 21 febbraio 2008

Eclissi di Luna - 21 febbraio 2008

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Senza grandi pretese e giusto per documentare l'evento vi posto 2 immagini "panoramiche" relative alla Luna PRIMA (verso le 19.00) e DURANTE l'eclissi (verso le 04.00) che ho osservato questa notte.


Purtroppo (o per fortuna?) le nuvole erano in agguato ed hanno sempre cercato di rubare la scena alla Luna ... tuttavia credo che chi abbia osservato possa aver trovato la giusta soddisfazione ugualmente.

Un'eclissi è sempre un'eclissi.

Se troverò altre immagini interessanti o degne di essere inserite, le aggiungerò.

Cieli Sereni a tutti!

lunedì 18 febbraio 2008

Corrette le distanze delle stelle a noi vicine!

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Il satellite europeo Hipparcos, acronimo di High Precision Parallax Collecting Satellite, ha misurato tra il 1989 e il 1993 la distanza di 118.218 stelle con una precisione mai raggiunta prima. Il Catalogo Hipparcos, pubblicato nel 1997, ha segnato la nascita dell'astrometria spaziale.

Oggi, dopo 10 anni, i dati registrati dalla missione sono stati rivisti e corretti. In pratica sono state considerate e rimosse alcune cause d'errore, come: 1)disturbi nell'assetto del satellite dovuti all'impatto di micrometeoriti (circa 80 nell'arco dei tre anni e mezzo di missione),
2)deformazioni del sistema ottico causate dalle variazioni di temperatura della sonda nel passare dall'esposizione alla luce solare all'ombra della Terra.
Il lavoro è stato curato da Floor van Leeuwen e i dati sono stati pubblicati in un volume pubblicato da Springer.

Non ho letto la pubblicazione, ma ho cercato in rete alcune misure che ho raccolto nella seguente tabella.

Molto importante è la riduzione dell'intervallo di incertezza per la Stella Polare, che è la variabile cefeide più vicina che si conosca. Le variabili cefeidi sono delle vere e proprie "candele standard" che possono essere utilizzate per valutare distanze molto maggiori di quelle ottenibili mediante il metodo della parallasse, utilizzato proprio da Hipparcos. Tarare correttamente le cefeidi significa valutare con buona precisione la distanza di galassie fino a 100 milioni di anni-luce.

E poi va sottolineato il ridimensionamento di quel mostro stellare che risponde la nome di Deneb; la stella alfa della costellazione del Cigno è da sempre indicata ai partecipanti alle serate pubbliche in osservatorio come la più distante fra le stelle più luminose ad occhio nudo! Non perde questo primato, ma la sua distanza viene più che dimezzata!

Infine è interessante sottolineare il caso delle Pleiadi, l'ammasso aperto nella costellazione del Toro. Hipparcos pone l'ammasso a 400 anni-luce, ma alcuni astronomi ritengono più affidabile la stima ottenuta con le osservazioni del telescopio spaziale Hubble che pongono l'ammasso a 440 anni-luce. Non va però dimenticato che le misure di Hubble si riferiscono ad appena 4 oggetti: la stella Atlas e tre stelle nane. Invece le misure di Hipparcos sono ricavate dalla parallasse di ben 54 stelle disperse a diverse distanze nello spazio tridimensionale.

Nel 2011 l'agenzia spaziale europea dovrebbe rendere operativa la missione GAIA che migliorerà decisamente le misure di Hipparcos, estendendole ad oltre 1 miliardo di stelle della nostra galassia.

sabato 16 febbraio 2008

Il satellite spia che precipita

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Dal momento che gli asteroidi a spasso per il Sistema Solare ci sfiorano solamente, proviamo noi stessi a produrre un "meteora spaziale"...

Il satellite spia USA193 è stato lanciato il 14 dicembre 2006, ma quasi immediatamente finì fuori controllo a causa di un'avaria nel computer centrale. Alla fine di gennaio di quest'anno un funzionario americano ha dichiarato che il deterioramento della sua orbita dovrebbe farlo precipitare tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo (http://www.corriere.it/esteri/08_gennaio_27/satellite_spia_fuori_controllo_cc1698c4-ccba-11dc-bed8-0003ba99c667.shtml).

Il satellite dovrebbe contenere alcuni sostanze pericolose (hazardous materials) come idrazina e berillio. L'ipotesi che potesse contenere un generatore termoelettrico a radioisotopi, cioé materiale radioattivo per la produzione di energia, è stata smentita da Gordon Johndroe del Consiglio Nazionale della Sicurezza. Questo satellite che ha le dimensioni di 4-5 metri e il peso approssimativo di 4,5 tonnellate, potrebbe precipitare in una zona del continente nordamericano ma al momento è ancora difficile fare previsioni precise. Il 14 febbraio scorso funzionari degli Stati Uniti hanno dichiarato che è allo studio un piano per distruggere il satellite spia prima del suo rientro in atmosfera mediante il lancio di un missile SM-3. Motivazione ufficiale: ridurre i rischi... o forse impedire che sofisticata tecnologia possa finire in mani straniere!

martedì 12 febbraio 2008

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Messaggio telegrafico !!!
Conferenza pubblica
della Dott.ssa Nicoletta Lanciano
docente di "Didattica dell'Astronomia"
presso Università "La Sapienza" di Roma
Aula Magna Liceo Scientifico di Lugo
martedì 12 febbraio - ore 17
Titolo della conferenza
"Il Sole in una stanza"

sabato 9 febbraio 2008

Bella serata ieri al Liceo

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Complice il cielo terso e l'assenza di vento (freddo ma secco e sopportabile) ieri sera al liceo abbiamo trascorso una piacevole serata d'astronomia. Come strumentazione eravamo dotati di un binocolone 25/40x100 (spinto a 60 x su gamma Leo e Saturno) e il mitico Newton/cassegrain dell'osservatorio Giovanni Roccati con lo specchio da 45 cm firmato Marcon.
Aiutati anche dai nostri potenti puntatori lasera, abbiamo esplorato le pieghe nascoste delle costellazioni, osservano dapprima M42, la nebolosa d'Orione, poi M45 (le Pleiadi), il Presepe e cioè M44 nella costellazione del cancro, M37 il bell'ammasso in Auriga, M35 nei Gemelli. Poi occhi puntati sul signore degli anelli, Saturno, che in questa primavera sarà visibile ancora con gli anelli abbastanza in vista. Il prossimo anno tenderanno a vedersi di taglio e il pianeta sarà meno spettacolare. Anche Marte colpiva per il suo colore aranciato, ed era bene visibile il triangolo rosso formato dal pianeta con le stelle Aldebaran e Betelgeuse.
Abbiamo tentato di osservare in visuale la cometa Holmes P17, ma ormai l'oggetto è troppo debole per un cielo cittadino. Un occhiata a Sirio, a Gamma del Leone, sdoppiata con il binocolone e poi alle 23:30 abbiamo concluso la piacevolissima serata.

giovedì 7 febbraio 2008

SerAntares al Liceo

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Serata di osservazioni domani sera alla tradizionale serata dedicata alle stelle!
Ritrovo alle 20e45 nell'aula magna del Liceo Scientifico "G. Ricci Curbastro" di Lugo per introdurre il cielo invernale; condizioni atmosferiche permettendo ci sarà poi il trasferirmento sul tetto dell'edificio per le osservazioni. Sarà possibile osservare il grande triangolo rosso (vedi post di Enrico), la costellazione di Orione, punto di riferimento del cielo invernale, con la grande nebulosa e Saturno, appena sotto il Leone, che si sta avvicinando all'opposizione.
In caso di maltempo, news ed approfondimenti in videoproiezione nell'aula magna.
Ingresso libero e aperto a tutti gli appassionati di astronomia.
Vi aspettiamo numerosi!!!

Il Triangolo Rosso

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Ieri sera dopo l'interessante conferenza di Pacini (semplice, ma il suo stile cordiale e ironico è davvero piacevole), ho notato nel cielo terso che tre astri dal colore aranciato, due stelle ed un pianeta, formavano un grande triangolo equilatero in cielo, che mi è venuto spontaneo chiamare il Triangolo Rosso, visto il colore dominante di Marte, Aldebaran e Betelgeuse. Chiaramente questa figura geometrica è frutto della posizone attuale del pianeta rosso Marte, che spostandosi nel cielo la trasformerà giorno dopo giorno.
Ma mentre Marte deve la colorazione rossiccia per le rocce e i terreni ricchi di ossidi di ferro, le due stelle appaiono di colore rosso in quanto si trovano in una fase evolutiva avanzata, che ha fatto loro abbandonare la sequenza principale e si avviano verso gli stadi finali come quello di gigante e supegigante rossa, stelle 'gonfiate' che disperdendo la luce con una superficie più grande temdono ad arrossarsi. Betelgeuse è una stella circa 600 volte più grande del Sole e dista circa 500 anni luce di distanza, mentre Aldebaran è 'solamente' 38 volte più grande del sole e dista 65 anni luce da noi.
Allego una foto (scusate la bassa qualità) che immortala la posizione di ieri sera del bel Triangolo Rosso!


Enrico

mercoledì 6 febbraio 2008

CONFERENZA del Prof. PACINI a LUGO il 6 FEBBRAIO !

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Messaggio telegrafico !!!

Conferenza pubblica
del Direttore dell’Osservatorio di Astrofisica di Arcetri

Prof. Franco Pacini

che si terrà nell’aula magna
del
Liceo Scientifico di Lugo

mercoledì 6 febbraio
alle ore 16,45

"L’Astronomia da Galileo ad Oggi”

domenica 3 febbraio 2008

Eventi del mese - Febbraio 2008

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Questi i principali eventi astronomici per il mese di febbraio.

4 febbraio: congiunzione Giove-Venere-Luna visibile la mattina, prima del sorgere del Sole
Una sottile falce lunare si viene a trovare a meno di 5° da Giove, a sua volta inseguito a meno di 3° da Venere (vedere l'immagine ottenuta con Starry Night); gli oggetti sono però poco alti sopra l'orizzonte, nella costellazione del Sagittario

6 febbraio: Mercurio in congiunzione inferiore, quindi non visibile (vedere l'immagine)



7 febbraio: Luna nuova (ore 04e43 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 386.578 Km

7 febbraio: eclisse anulare di Sole, della durata di poco più di 2 minuti, visibile nella regione antartica (vedere il post del 1 gennaio 2008 con l'animazione del percorso del cono d'ombra)

Venerdì 8 febbraio: SerAntares
Aula Magna - Liceo Scientifico di Lugo
Ore 20e45
Osservazioni del cielo invernale e di Saturno

(seguirà locandina)

14 febbraio: Luna al primo quarto (ore 04e33 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 372.311 Km
Dimensione apparente della Luna: 32'48"

21 febbraio: eclisse di Luna
La Luna entra nell'ombra alle ore 02e45 (tempo locale), entra nella totalità alle ore 04e02 per rimanervi fino alle 04e51 (tempo locale), esce dall'ombra alle 06e08

21 febbraio: Luna piena
Distanza Terra-Luna: 380.793Km
Dimensione apparente della Luna: 31'38"

24 febbraio: Saturno all'opposizione; appare come un oggetto di magnitudine 0,21 appena sotto la costellazione del Leone
Distanza dalla Terra: 1.243.000.000 Km pari a 8,29 UA


29 febbraio: Luna all'ultimo quarto
Distanza Terra-Luna: 402.829 Km
Dimensione apparente della Luna: 29'45"