domenica 27 luglio 2008

Eventi del mese - Agosto 2008

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Questi i principali eventi astronomici del mese di Agosto 2008.


Luna
1 agosto: Luna nuova (ore 12e12 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 362.472 km
8 agosto: primo quarto di Luna (ore 22e20 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 401.147 km
Dimensione apparente della Luna: 29'57"
16 agosto: Luna piena (ore 23e15 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 386.354 km
Dimensione apparente della Luna: 31'00"
24 agosto: ultimo quarto di Luna (ore 01e49 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 367.368 km
Dimensione apparente della Luna: 32'42"
30 agosto: Luna nuova (ore 21e57 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 380.423 km


Pioggie meteoriche


12 agosto: Perseidi
Corpo progenitore: cometa Swift-Tuttle
Date attive: 23 luglio - 20 agosto
ZHR massimo: 80 meteore/ora
Illuminazione lunare: 78% con la Luna che sorge alle 17e57 (tempo locale) e tramonta alle ore 01e20 del 13 agosto (tempo locale), quindi piuttosto fastidiosa; la costellazione sorge verso le ore 23



Pianeti

In questo mese Mercurio e Venere si trovano alla sinistra del Sole, allontanandosene sempre di più. Diventano quindi, giorno dopo giorno, meglio visibili la sera, verso ovest, appena dopo il tramonto del Sole. Marte e Saturno, entrambi in allontanamento dalla Terra, saranno visibili sempre meno a lungo, anch'essi verso ovest dopo il tramonto del Sole. In particolare Saturno si avvicina molto rapidamente al Sole, trovandosi a poco più di 3° a sinistra della nostra stella a fine mese. A sud-est, nella costellazione del Sagittario, è visibile per tutta la notte il gigante Giove.

15 agosto: Nettuno all'opposizione
Il pianeta più esterno del Sistema Solare (da quando è stato declassato Plutone) si trova proiettato nella costellazione del Capricorno, appena 10° ad est rispetto alla Luna, ad una distanza di 29 UA (4.350.000.000 km) dalla Terra e possiede una magnitudine di 7,83


Altri fenomeni

1 agosto: eclisse parziale di Sole
La striscia di totalità inizia a nord del Canada, successivamente attraversa la Groenlandia, la Russia, la Mongolia e la Cina
Alla nostra latitudine la Luna lambisce appena il Sole; inizio dell'eclisse alle ore 11e20 (tempo locale), termine dell'eclisse: ore 11e58 (tempo locale)

Per maggiori dettagli: http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEmono/TSE2008/TSE2008.html

16 agosto: eclisse parziale di Luna
La Luna entra nell'ombra alle ore 21e34 (tempo locale) ed esce alle ore 00e41 del 17 agosto (tempo locale); alle ore 23e07, alla massima eclisse, circa il 75% della Luna si trova in ombra



Attività Antares

9 agosto: serata pubblica all'Osservatorio
di Monteromano
"Il Cielo d'Estate e le meteore"

10 agosto: CALICI DI STELLE - FAENZA
località : Torre di Oriolo
"Il Cielo d'Estate e le meteore"

16 agosto: serata pubblica all'Osservatorio
di Monteromano
"Eclisse parziale di Luna"

Vedere il calendario all'indirizzo: http://www.gruppoantares.com/antares/

By Daniela, Angelo, Roberto

sabato 26 luglio 2008

Giove, il re dei pianeti - Serata pubblica all'Osservatorio di Monteromano

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Questa sera sesta serata pubblica all'Osservatorio astronomico di Monteromano (Ravenna) gestito dal Gruppo Astrofili "Antares".

Notte di mezza estate; protagonisti della serata saranno la Via Lattea, con le belle costellazioni del cielo estivo, e Giove, il gigante gassoso che si staglia luminosissimo nel Sagittario. Tra l'altro verso le 23e20 farà capolino dietro Giove la sua luna Europa. Per quelli che avranno voglia di tirare avanti, all'una e mezzo circa, sorgerà una bellissima Luna calante in Ariete, con il 36% di disco illuminato e quindi nelle migliori condizioni per essere osservata.

Vi ricordo che potete consultare il calendario delle serate all'indirizzo http://www.gruppoantares.com/antares/calendario_osservatorio_2008.doc

Venite a trovarci a Monteromano, dove il Cielo è più vicino...

giovedì 24 luglio 2008

Primo ATel di GLAST!

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Primo Astronomer's Telegram per GLAST, il satellite NASA con un grande contributo italiano (ASI, INFN, INAF) lanciato da Cape Canaveral lo scorso 11 giugno. Il telegramma riguarda un'eccezionale e insolita attività del blazar 3C 454.3, che peraltro già da oltre 1 anno si sta dando da fare per attirare l'attenzione degli astronomi. Anche se l'ATel non dice molto, perché lo strumento è ancora in fase di calibrazione in volo, si tratta senza dubbio di un segnale di ottima salute di GLAST e foriero di grandi scoperte. Ad majora!

martedì 22 luglio 2008

ANTARES : 25 anni di attività

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Il 10 luglio 1982 iniziava un'avventura.

Qualche "studentello" del lughese cominciava a domandarsi se la propria passione per l'astronomia era condivisa o meno da altri in un mondo che era decisamente interessato a ben altri svaghi.

Una cupola grigiastra sfoggiava da tempo sul tetto del Liceo Scientifico di Lugo ed era oggetto delle fantasie più accattivanti per un astrofilo, specie se giovane, tanto di più se sprovvisto di qualunque strumento di osservazione. All'interno vi era il telescopio che, all'epoca, era tra i più "grandi" disponibili a livello amatoriale in Italia, un fantastico 450 mm!

Gli "studentelli" (sono ancora iscritti quasi tutti ! ) intraprendenti si ritrovano oggi a celebrare il 25° anno di attività (compiuti) del proprio Gruppo Astrofili denominato fin da subito ANTARES e divenuto poi, nei fatti, gruppo astrofili di Romagna, rifiutando una connotazione campanilistica che troppo spesso limita le potenzialità reali di una vera associazione scientifica.

E' un traguardo importante. E' un tassello della nostra esistenza che è stato vissuto intensamente e che ci trova oggi a condividere una realizzazione che nei giorni della costituzione dell'associazione non avremmo neppure potuto immaginare: un vero osservatorio astronomico in zona collinare (765 mt slm). Fatto da noi, con le nostre mani e la nostra fatica, con i pochi finanziamenti racimolati raschiando le nostre tasche e qualche incentivo da comunità montana, comune di brisighella, e provincia di ravenna (incentivi più morali che economici, guardando la sostanza senza nulla togliere all'aiuto ricevuto).Non c'era tempo per la burocrazia ( e anche ora non è che le si possa dedicare troppo). Bisognava sfruttare l'attimo fuggente dell'entusiasmo e della disponibilità delle persone. Pochi mesi dopo forse non avremmo potuto cimentarci in una simile impresa con quelle risorse che ancora oggi ci sembrano "incredibili".

25 anni sono passati dalle riunioni domenicali in sede a Cotignola, quando ci si trovava a condividere l'abbonamento alle "costosissime" riviste di Astronomia (!), a raccogliere ogni trafiletto di giornale o indire assemblee per stabilire l'acquisto di un libro (!) o di un atlante stellare.

E' molto difficile commemorare un'evento di tali proporzioni. Cerco di scrivere solo le cose importanti e mi accorgo sempre di averne dimenticata qualcuna, forse perchè di meno importante non c'è NULLA in quello che abbiamo conquistato con così tanta passione.

Le video cassette e i personal computer erano oggetti di desiderio, mentre lo strumento principe delle attività didattiche e divulgative erano le diapositive... rarissime e quindi autoprodotte con grande dispendio di energie e risorse personali.

Abbiamo vissuto l'astrofilia amatoriale in un momento importante di transizione tecnologica che ci ha dato modo di capire e valorizzare ciò di cui si può disporre attualmente.

Abbiamo vissuto le esperienze di sacrificio dell'astrofilo, quando le attrezzature erano limitate e la tecnologia non poteva offrire maggior supporto. Raccontare adesso quelle avventure è quasi come ascoltare storie antiche... ma si tratta di tempi paurosamente recenti.

Siamo passati dalla pellicola alle macchine digitali, attraverso la esponenziale crescita dell'inquinamento luminoso che ci faceva pensare all'impossibilità di poter continuare le nostre attività senza nessuna possibilità di scampo... desolatamente.

Abbiamo vissuto la disarmante impotenza con la quale si apprendevano le notizie astronomiche in ritardo di MESI attraverso giornali o riviste in costante ritardo di pubblicazione ed abbiamo vissuto l'irruenza straordinaria di INTERNET che ha rivitalizzato in modo sorprendente ed inaspettato il mondo dell'astronomia amatoriale. Comunicazioni in tempo reale... cose che ancora oggi mi lasciano stupito, pensando alla situazione precedente.

L'evoluzione è stata rapida, imponente, rivoluzionaria. Dalla desolazione si è passati all'eccitazione. Improvvisamente un settore difficile e costoso si è ribaltato come un calzino... computer e fotografia digitale hanno fatto un miracolo. Gli strumenti che si erano accecati con l'inquinamento luminoso sono ritornati a vedere e a fotografare come prima e per certi aspetti meglio di prima.

Disporre di qualche finanziamento oggi può offrire la possibilità di realizzare cose inimmaginabili fino a 10 anni fa. Cose quasi (e forse anche senza il "quasi") fantascientifiche. Cupole motorizzate e telescopi controllati in remoto, camere CCD che rendono possibili immagini professionalmente impeccabili e ricerche (vere) al pari di quelle svolte dagli scienziati.

Il gap che separava l'amatoriale dal professionale si è ridotto (a volte azzerato) in modo impensabile. Ma questo è solo un motivo di maggior entusiasmo con il quale ci si può avvicinare all'astronomia.

Avremmo potuto fare di più?... Beh, sicuramente sì. Ma abbiamo fatto quello che siamo riusciti districandoci tra i 1000 problemi e le 10000 situazioni che la vita quotidiana genera senza sosta quando si dedica solo un piccola parte del proprio tempo ad un'attività "amatoriale" di GRUPPO.

Gruppo inteso come PERSONE, come AMICI, come una PASSIONE FORTE che supera differenze di età e di estrazione sociale, che mette al primo posto le forti sensazioni che possono scaturire dalla constatazione di aver FATTO QUALCOSA, di aver raggiunto un obiettivo, di aver aggiunto un tassello di conoscenza non solo a livello personale ma a livello di comunità.

Oggi con internet è possibile ovviare a molteplici problemi di natura organizzativa e condividere la nostra passione anche senza dover essere necessariamente nello stesso luogo, anche se poterlo fare offre un piacere aggiuntivo impagabile.

Speriamo di continuare a festeggiare questi traguardi ogni giorno, accumulando il piacere che ogni serata ci offre di volta in volta.

Speriamo di incontrare nuovi amici con i quali condividere la nostra passione e per questo vi chiedo di non essere reticenti a proporvi all'associazione per offrire il vostro contributo.

Piccolo o grande contributo che sia sarà sempre gradito e indispensabile.

Roberto Baldini
Presidente e socio fondatore
del
Gruppo Astrofili Antares di Romagna
Associazione Culturale e Scientifica Senza Scopi di Lucro
per lo studio, la ricerca e la divulgazione
delle Scienze Astronomiche
a livello amatoriale
in Romagna

lunedì 21 luglio 2008

39 anni fa il primo uomo sulla Luna

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Alle 4e57 del 21 luglio del 1969, Neil Armstrong mise il suo piede sulla Luna pronunciando la famosa frase: "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un passo gigantesco per l'umanità" (anche se sembra abbia aggiunto altro..., vedere in proposito il simpatico post di Luigi Foschini). Poco dopo scese dal LEM, il modulo lunare, anche Edwin "Buzz" Aldrin, mentre Michael Collins restò in orbita attorno alla Luna con il modulo di comando "Columbia".
Sono ormai passati quarant'anni da quel giorno; allora ero un bambino, ma quella giornata è rimasta impressa nella mia memoria. Come lo stupore che provai per un'impresa che a ragione viene considerata la più grande avventura tecnologica della razza umana!

Durante le serate divulgative o all'osservatorio, quasi sempre ci viene posta la domanda: "Ma siamo mai andati sulla Luna?"
Certo che si, rispondo pacatamente, cercando anche di argomentare le mie certezze. Però mi accorgo che la tesi del complotto, la cultura del dubbio ad ogni costo e la superficialità di una cultura scientifica ormai decadente stanno decisamente dilagando!
Nel corso dell'anno scolastico appena concluso sono stato io a porre la domanda a tutti i miei studenti: 7 su 10 sono convinti che l'uomo non sia mai arrivato sulla Luna!! Desolante...

Il progetto Apollo, che ha portato l'uomo sulla Luna, ha coinvolto in maniera diretta 50mila tra tecnici e scienziati e quasi 20mila aziende. Con il valore attuale è costato 100miliardi di dollari. Può sembrare una cifra impressionante; la permanenza militare degli Stati Uniti in Iraq nel 2006 è costata 94miliardi di dollari per non dimenticare che la guerra nel Vietnam, condotta sempre dagli americani proprio negli anni della conquista dello spazio, è costata 7 volte il progetto Apollo!

Proprio recentemente la NASA, dopo varie ricerche e un lungo censimento, ha confermato che la prima fase della conquista dello spazio, conclusasi con l'ultima missione lunare (Apollo 17), ha comportato circa 190mila tra nuovi brevetti e perfezionamenti originali in termini di ricaduta tecnologica.

Il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito dice un proverbio cinese...
Per documentarsi vedere anche:

lunedì 14 luglio 2008

La cometa Boattini ripresa nella Balena

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Scatto di questa mattina all'alba: posa di 30 sec con Nikon D50 e obiettivo 100mm f: 2,8 con sensibilità 100 ISO. Località Rontana (Ra)

La cometa si presenta come un oggetto facile al binocolo, presente solo la chioma, senza traccia di coda, appena da est della "testa" della Balena (Cetus).


Buona giornata Enrico

martedì 8 luglio 2008

Il risveglio di Rosetta

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La sonda Rosetta è stata appena riattivata dai controllori della sonda spaziale per prepararla all'incontro con l'asteroide 2867 Steins che avverrà il 5 settembre. Rosetta, il cacciatore di comete dell’ESA, studierà questo asteroide relativamente raro durante il suo viaggio verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko.
La missione Rosetta è iniziata alle 8e17 del 2 marzo 2004, quando la sonda è stata parcheggiata in un'orbita eccentrica dal razzo Ariane 5, accesosi nel centro aerospaziale europeo di Kourou, nella Guiana francese.
E' la prima sonda destinata ad entrare in orbita attorno ad un nucleo cometario e a rilasciare un lander per posarsi su esso. Per oltre un anno studierà ciò che rimane della nebulosa da cui si è formato il Sistema Solare ben 5 miliardi di anni fa.

Come la stele di Rosetta dissotterrata più di 200 anni fa permise agli egittologi di decifrare la scrittura geroglifica e capire 3 millenni di storia egiziana, così la sonda dovrebbe permettere di decifrare il mistero dell'origine e il meccanismo della formazione del nostro, come di ogni altro, Sistema Solare.
Dopo tre flyby con la Terra (2005, 2007, 2009) e uno con Marte (2007), la sonda avrà finalmente la spinta necessaria per incontrare la cometa periodica Churyumov-Gerasimenko. Lungo questo interminabile viaggio Rosetta incontra due asteroidi della Fascia Principale: Steins, in settembre di quest'anno, e Lutetia, nel giugno 2010.
Poi la sonda verrà messa in ibernazione per 32 mesi (da maggio 2011 a gennaio 2014) fino a quando si troverà in prossimità del nucleo cometario, lobiettivo principale della missione.

sabato 5 luglio 2008

Nello spazio ci sono meno fotoni di quanto si pensasse

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Il numero del 27 giugno scorso della prestigiosa rivista Science (l'alter ego di Nature) contiene un articolo della collaborazione MAGIC relativo alla scoperta di emissione gamma di altissima energia da parte del blazar 3C 279.
MAGIC è un telescopio Cerenkov, cioè sfrutta quell'effetto particolare, scoperto dal fisico russo Pavel A. Cerenkov (premio Nobel nel 1958), per cui una particella carica che viaggia in un mezzo (non il vuoto) con velocità superiore a quella della luce in quel mezzo (ma pur sempre minore alla velocità della luce nel vuoto), produce una luce azzurrina che può essere osservata. Così, quando dei fotoni di altissima energia (GeV/TeV) arrivano dalle sorgenti cosmiche agli strati superiori dell'atmosfera terrestre, interagiscono con le molecole di aria e danno origine a degli "sciami" di particelle (elettroni, positroni e altre) che producono luce Cerenkov. I telescopi come MAGIC sono progettati appositamente per raccogliere questa luce e dirci da quale sorgente proviene.
I raggi gamma di altissima energia sono molto difficili da osservare perché possono interagire con altri fotoni di più bassa energia, di cui è permeato lo spazio cosmico, scindersi in coppie elettroni-positroni e quindi andare perduti (per noi astronomi che abbiamo bisogno di fotoni!). In particolare, i fotoni gamma GeV/TeV interagiscono molto bene con i fotoni infrarossi. D'altra parte, osservare dei raggi gamma di altissima energia da sorgenti molto distanti ci può dare informazioni sull'entità del fondo cosmico di fotoni e per questo motivo i telescopi Cerenkov sono a caccia di blazar sempre più distanti.
I blazars sono i bersagli preferiti perché sono le sorgenti dove è più facile che i fotoni gamma riescano a sfuggire. Infatti, i blazars sono quei nuclei galattici attivi (AGN) con un getto relativistico puntato verso di noi. I fotoni prodotti da vari effetti in questo getto risentono poco dell'interazione con altre particelle per via degli effetti relativistici e quindi riescono a sfuggire dalla sorgente senza trasformarsi in coppie e a intraprendere un viaggio di miliardi di anni luce per arrivare fino alla Terra.
E' quindi successo che MAGIC è riuscito a osservare fotoni gamma di altissima energia da parte di 3C 279, che ha un redshift di 0.5362, pari a oltre 5 miliardi di anni luce. Questo è già importante per la fisica del tipo di blazar a cui appartiene 3C 279, i flat-spectrum radio quasar (FSRQ), da cui non erano mai stati osservati fotoni gamma di così alta energia e da cui non si pensava fosse possibile che potessero essere emessi. Ma oltre a questa importante novità, l'estrema distanza, che lo rende il blazar più distante osservato sino a ora a queste energie, implica che il fondo cosmico infrarosso è meno denso di quanto si pensasse. Si riuscirà a estendere ancora questo confine?

venerdì 4 luglio 2008

Tunguska...vista dall'alto!

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Dopo gli appassionanti articoli di Angelo e Luigi, vi ricordo a titolo di curiosità che su Google Earth è possibile compiere un viaggo virtuale con le foto da satellite sulla regione di Tunguska, a buona risoluzione! magari qualcuno di voi potrebbe scoprisse qualcosa di interessante! Una volta installato il programma (cercate la frase google earth su google e poi seguite le istruzioni...) per trovare l'area dovete cercare la localita di Vanavara, e da li muoversi verso nord. Nelle immagini che vi allego ci sono comunque riportate le coordinate geografiche in basso a sinistra...

Buon viaggio a Tunguska! ;-)

Alcune note:

La prima in alto è una visione generale della zona della palude che Kulik scoprì durante le sue ricerche. Segue poi un dettaglio al suo confine (qui sotto) per farvi vedere a che risoluzione di immagine si riesce ad arrivare: è il bordo della palude con gli alberi della taigà.
Questa è la zona del lago Cheko, il cratere sospetto
Un ingrandimento del lago Cheko. Mi fa molto piacere che sia un mio compagno di corso universitario, Luca Gasperini, ad avere intuito la natura meteorica del bacino! Se mi legge lo saluto con affetto!
Una ventina di km a nord-ovest del Cheko si trova una struttura sospetta, chiamata cratere di Romeyko. Non ho riferimenti bibliografici a proposito, e quindi non so se ci siano studi seri a proposito sella sua effettiva natura meteorica, ed eventuali ipotesi di datazioni.
E' giusto una nota di servizio! ;-)

giovedì 3 luglio 2008

Aggiornamento sulla Cometa Boattini

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Una settimana dopo il suo passaggio al perielio, la cometa C/2007 W1 Boattini comincia ora ad essere visibile in cielo all'alba, per tutti noi osservatori nell'emisfero boreale.
Le stime attuali indicano che ora la cometa è ancora a circa magnitudine 5,5 quindi ancora al suo picco massimo di luminosità.
La Cometa Boattini salirà progressivamente di declinazione nel cielo del mattino, durante i mesi di luglio e agosto 2008.

Domani che è il 4 luglio si troverà a pochi gradi sull'orizzonte ad est (mediamente sui 5-6 °) circa 90 minuti prima dell'alba, ma l'osservazione sarà più facile dal sud di Italia, visto che sulle regioni settentrionali i gradi si di elevazione si riducono ad un paio solamente. Ma per chi abita più a nord la pazienza verrà subito premiata: la cometa apparirà circa 2° più in alto sull'orizzonte ad ogni successiva mattina, e senza il disturbo della Luna, almeno per i prossimi 10 giorni , si potranno compiere fruttuose osservazioni fino a metà luglio.

Nel frattempo, la cometa è probabile che riduca la sua luminosità, diventando un debole oggetto telescopico in agosto. Quindi l'inizio di luglio è proprio il momento migliore per per visualizzare questa cometa, sempre che abbiate voglia e possibilità di alzarvi un paio d'ora prima dell'alba!
Essendo di magnitudine 5.5 in teoria la cometa è visibile ad occhio nudo, ma vista la sua posizione bassa, si renderà necessario l'utilizzo di almeno un bincolo.

A questo link trovate la mappa presente sul sito di Sky&Telescope.
http://media.skyandtelescope.com/documents/Comet_boattini_julaug.pdf

Là dove nessun uomo è mai stato...

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L'ultimo numero di Nature, uscito oggi, dedica la copertina ai risultati sull'attraversamento dell'eliosfera da parte del Voyager 2 lo scorso agosto 2007, a 30 anni dal lancio. Il Voyager 1 aveva compiuto lo stesso attraversamento circa 4 anni prima, ma alcuni suoi strumenti non erano operativi (gli analizzatori di plasma), per cui le informazioni inviate erano molto limitate. Invece, il Voyager 2 aveva gli strumenti ancora attivi e ha potuto effettuare per la prima volta alcune misure in situ del plasma nella regione più di confine del Sistema Solare. I risultati arrivano oggi sulle pagine della rivista Nature in 5 articoli. Una prima importante novità è che l'eliosfera è asimmetrica: il Voyager 1 attraversò il confine a 94 UA, mentre il Voyager 2, che seguiva una diversa traiettoria, l'ha trovato a 84 UA. I ricercatori pensano che questo sia un effetto di distorsione dovuto al campo magnetico intestellare. Inoltre, gli analizzatori di plasma del Voyager 2 hanno misurato una considerevole quantità di atomi provenienti dall'esterno dell'eliosfera che entrano nel Sistema Solare, vengono ionizzati dall'onda d'urto che segna il confine della zona di influenza del Sole e acquisiscono un'energia maggiore rispetto alle altre particelle termiche circostanti. Infine, l'onda d'urto che separa l'eliosfera dallo spazio interstellare è molto più complessa di quanto si pensasse e si "aggiorna" su tempi scala di ore.
Ma la domanda forse più interessante e che resta aperta è senza dubbio questa: e ora che dati ci regalerà ancora il Voyager 2? Cosa troverà al di là dell'eliosfera?
Segnalo anche un video sul sito di Nature:

martedì 1 luglio 2008

Eventi del mese - Luglio 2008

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Questi i principali eventi astronomici del mese di Luglio 2008.

Luna
3 luglio: Luna nuova (ore 04e18 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 361.812 km
10 luglio: primo quarto di Luna (ore 06e34 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 401.998 km
Dimensione apparente della Luna: 30'13"
18 luglio: Luna piena (ore 09e58 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 403.069 km
Dimensione apparente della Luna: 30'04"
25 luglio: ultimo quarto di Luna (ore 20e41 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 375.438 km
Dimensione apparente della Luna: 32'21"


Pioggie meteoriche
28 luglio: Delta Acquaridi
Corpo progenitore: sconosciuto
Date attive: 15 luglio - 19 agosto
ZHR massimo: 20 meteore/ora
Illuminazione lunare: 26% con la Luna che sorge alle 01e03 del 29 luglio (tempo locale), mentre la costellazione sorge verso le 23


Pianeti
In questo mese Marte e Saturno, entrambi in allontanamento dalla Terra, saranno visibili sempre meno a lungo verso ovest, poco dopo il tramonto del Sole, nelle vicinanze di Regolo; la costellazione del Leone va infatti a tramontare sempre prima essendo una tipica costellazione di inizio primavera. A sud-est, nella costellazione del Sagittario, inizia invece il suo show il gigante Giove, che già dall'inizio del mese sorge proprio quando il cielo inizia a diventare buio. Venere si trova in questo mese a sinistra del Sole, ma ancora molto vicino alla nostra stella, per cui inizia ad essere facilmente visibile ad ovest, dopo il tramonto del Sole, solamente a fine mese.

1 luglio: Mercurio alla massima elongazione ovest (ore 19e45 tempo locale)


Il pianeta più interno del Sistema Solare è quindi visibile la mattina, poco prima del sorgere del Sole, verso est e appare di magnitudine +0,55 nella costellazione del Toro
4 luglio: Terra all'afelio (ore 11e55 tempo locale)
Il nostro pianeta si viene a trovare alla massima distanza dal Sole: 152.104.090 km
9 luglio: Giove all'opposizione (ore 09e41 tempo locale)
Il gigante gassoso brilla nel Sagittario con magnitudine -2,73 e è l'oggetto celeste più luminoso in cielo. Si trova ad una distanza di 4,16 Unità Astronomiche, pari a circa 624 milioni di chilometri
29 luglio: Mercurio in congiunzione superiore (ore 22e04 tempo locale)
Il pianeta più interno, e quindi più veloce del Sistema Solare, passa "dietro il Sole" per finire alla sua sinistra; nel mese di agosto sarà di nuovo visibile ad ovest appena dopo il tramonto del Sole


Altri fenomeni
6 luglio: congiunzione Marte, Saturno, Regolo e Luna verso ovest, appena il cielo inizia a diventare buio dopo il tramonto del Sole (vedi immagine a fianco)
10 luglio: Marte e Saturno a meno di un grado di distanza, sempre verso ovest appena il cielo inizia a diventare scuro dopo il tramonto del Sole


Attività Antares

5 luglio: serata pubblica all'Osservatorio di Monteromano
"La notte dello Scorpione"

26 luglio: serata pubblica all'Osservatorio di Monteromano
"Giove, il re dei pianeti"

Vedere il calendario all'indirizzo: http://www.gruppoantares.com/antares/


By Daniela e Angelo