venerdì 29 luglio 2011

Accordo contro l'inquinamento luminoso

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E' stato sottoscritto a Roma il 23 Giugno, tra l'Unione Astrofili Italiani, la Sezione Italiana dell'International Dark-Sky Association e la HERA LUCE, il secondo gestore italiano di pubblica illuminazione, un importante e originale protocollo d'intesa per la realizzazione e la diffusione di impianti luminosi ecologici e dai ridotti consumi energetici.

Il protocollo d’intesa, fortemente voluto da tutti i contraenti e volto a migliorare non solo la qualità dell’illuminazione delle nostre città ma anche il relativo impatto ambientale, parte da un’indagine svolta in questi anni, in modo congiunto, dall’Unione Astrofili Italiani e dall’IDA Italiana su oltre 550 impianti di illuminazione sparsi a campione su tutto il territorio italiano.

Malgrado siano ormai vigenti numerose leggi regionali, approvate specificamente per la riduzione dell’inquinamento luminoso e dei consumi energetici, tantissimi comuni, ma anche altri soggetti pubblici e privati, realizzano o mantengono in funzione impianti di illuminazione altamente energivori, poco efficienti e che inviano fino al 60% della luce prodotta verso il cielo o, comunque, al di fuori delle sedi viarie.

Nella maggior parte dei casi poi, benché sia ormai obbligatorio da anni l’uso dei dispositivi per la riduzione dei consumi, si deve constatare che le pubbliche amministrazioni nulla hanno fatto in questo campo.

Per questo motivo il 23 Giugno a Roma il Presidente dell’UAI e della IDA Italiana Mario DI SORA e l’Amministratore Delegato di HERA LUCE Dr. Walther SIRRI hanno siglato un accordo che persegue non solo la precisa applicazione delle varie leggi regionali vigenti ma anche del “pacchetto energia” (definito anche 20/20/20) e approvato dal Parlamento Europeo nel 2008.

Il comunicato COMPLETO è a questo LINK sul sito UAI

venerdì 22 luglio 2011

Vista su Vesta

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Vista su Vesta… o visto che Vesta! I giochi di parole si sprecano, in questo caso.

Il 15 luglio la sonda robotica Dawn è stata dichiarata ufficialmente in orbita a Vesta, il più brillante e grande tra gli asteroidi della fascia principale (ricordiamo che Cerere è stato promosso recentemente a pianeta nano). E ne ha ripreso un’immagine senza precedenti.

Vesta appare un mondo decisamente antico e “ammaccato”, disseminato di crateri e rigonfiamenti, solcato da lunghe striature e con pareti a strapiombo. Studiando Vesta, gli astronomi sperano di ricavare informazioni preziose per ricostruire la storia della formazione del Sistema Solare.

La sonda Dawn orbiterà attorno all’asteroide un anno, per ripartire alla volta di Cerere e farsi catturare, prima tra tutte le sonde lanciate finora allo studio dei corpi planetari, anche dalla sua gravità (vedere l'immagine sotto).

giovedì 21 luglio 2011

Ultimo atterraggio dell'era Shuttle : trionfale

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Touchdown Atlantis!



Atterraggio riuscito in mondo visione. Peccato che molti non capiscano che ogni atterraggio di shuttle è sempre stato un evento "mondiale" e che questo viene proposto dalle TV quasi esclusivamente perchè è "ULTIMO".



E' un pò avvilente ma la realtà del mondo dell'informazione non è certo estranea al termine, purtroppo.

In ogni caso adesso è tempo di cerimonie e festeggiamenti per i protagonisti di un'era trentennale che ha superato vicissitudini e problemi enormi e non ha potuto esentarsi purtroppo da immani tragedie come la perdita di due equipaggi shuttle avvenute la prima nella delicata fase di decollo e la seconda nell'altrettanto delicata fase di rientro in atmosfera.

Sono eventi che non permettono ai festeggiamenti di esprimersi come si sarebbe meritata l'impresa degli shuttle ma che in ogni caso non devono togliere prestigio e importanza al massacrante lavoro che è stato svolto da migliaia di persone per conseguire i risultati raggiunti ad oggi.

Festeggiamo anche noi quindi l'evento storico di oggi e teniamo sempre un posticino di riguardo nel nostro cuore per questa "navetta" che non può considerarsi ancora "astronave" ma che per noi ne è l'antenata.

Speriamo di poter vedere presto un'erede degno di prenderne il posto sia nelle operazioni che nel nostro cuore di appassionati.

Buon riposo a tutti gli shuttle, sia a quelli persi che a quelli che resteranno ai posteri nei musei : COLUMBIA, ENTERPRISE, DISCOVERY, ENDEAVOUR, ATLANTIS !!!

mercoledì 20 luglio 2011

STS-135 : Shuttle in operazioni conclusive pre-atterraggio

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Shuttle sganciato dalla ISS e in operazioni preliminari di "deorbiting".

Siamo veramente agli sgoccioli della missione che vede concludere la trentennale epoca delle navette SHUTTLE della NASA e... sono in molti ad essere emozionati dall'evento.

E' possibile seguire in diretta tramite il sito internet della NASA (NASA TV) raggiungibile tramite l'indirizzo www.nasa.gov tutte le fasi ed i momenti che consacreranno alla storia l'evento.

Intanto vi proponiamo il riepilogo di ieri in video rilasciato dalla NASA :





Partecipate !

martedì 19 luglio 2011

Nettuno ha compiuto un anno!

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Nettuno, il più lontano pianeta del Sistema Solare, ha completato il 12 luglio scorso la sua prima orbita dalla sera del 23 settembre 1846, data della sua scoperta.

La storia della scoperta di Nettuno è una delle più belle dell’Astronomia e di tutta la Scienza in generale, nota anche come “la scoperta di un oggetto celeste in punta di penna”.

Il pianeta Urano, scoperto nel 1781 da William Herschel, sembrava fare le bizze; la sua posizione reale si discostava continuamente rispetto ai calcoli previsti dalla legge di gravitazione universale. Tra il 1800 e il 1825, lo scarto tra la sua longitudine reale e quella prevista dai calcoli aumentò inaspettatamente e l’unica spiegazione plausibile fu avanzata dal giovane matematico inglese John Couch Adams: la presenza di un pianeta esterno e in opposizione con Urano.

Adams calcolò la posizione dell’ipotetico pianeta e comunicò i suoi calcoli all'astronomo reale inglese Airy; quest'ultimo invitò il direttore dell'osservatorio di Cambridge alla ricerca del pianeta sconosciuto. Purtroppo all'osservatorio non possedevano carte celesti, per cui i mesi di agosto e settembre furono dedicati alla determinazione di migliaia di stelle (circa 3˙000) nella zona di cielo indicata da Adams.

Nel frattempo un altro matematico sposò l’idea di Adams: il francese Urbain Le Verrier. Dopo aver sviluppato i suoi personali calcoli si rivolse all'osservatorio di Berlino, dove erano da poco disponibili nuove e dettagliate carte celesti della zona di cielo interessata.

La sera del 23 settembre 1846 bastò meno di un'ora a Johann Galle per notare un intruso in quella zona di cielo, un oggetto discoidale nella costellazione dell'Acquario: era il pianeta Nettuno!

Per inciso la posizione indicata da Adams non era molto lontana da quella indicata da Le Verrier, tanto che il pianeta risultava presente nelle mappe del 4 e del 12 agosto, purtroppo confuso con le numerose stelle di sfondo!

Ma veniamo a noi. Dal momento che Nettuno è il pianeta scoperto con i calcoli… mi sono divertito anch’io a verificare con semplici calcoli la notizia data dall’autorevole Space Calendar del Jet Propulsion Laboratory.

Secondo i dati NASA, l’anno siderale di Nettuno vale 60˙190 giorni terrestri (intesi come di 365 giorni esatti) e considerando che dal 1846 fino ad oggi ci sono stati 40 anni bisestili (l’anno 1900 non è stato bisestile, mentre l’anno 2000 lo è stato)… arrivo al 10 luglio. Non è proprio la data indicata dallo Space Calendar ma ci va vicino. Forse perché l’anno siderale di Nettuno è per la precisione 60˙190,03 giorni terrestri e quel decimale (appena 0,03 per la verità…) potrebbe spiegare la differenza, anche se non ci credo troppo!

Anche StarryNight conferma la data del 12 luglio: le due immagini a confronto mostrano la posizione di Nettuno rispetto alle stelle sullo sfondo (appartenenti alla costellazione del Tucano, per inciso), posizione non osservata dalla Terra (che ovviamente non è la stessa nelle due date) ma da ben 53 Unità Astronomiche dal Sole e perpendicolarmente al piano su cui orbitano i pianeti.

Mi consolo con un’ultima considerazione. Le longitudini calcolate da Le Verrier (326,0 gradi) e Adams (328,6 gradi) erano molto vicine alla longitudine del pianeta quando fu scoperto (326,8 gradi), ma il raggio della sua orbita che entrambi assumettero era clamorosamente sbagliato. Sia LeVerrier che Adams pensavano che l'orbita del nuovo pianeta avesse un semiasse decisamente maggiore (38,8 UA, secondo quanto previsto dalla legge di Titius-Bode) rispetto a quello reale (30 UA). Questo naturalmente comporta una conseguenza: il 12 luglio 2011 Nettuno si troverebbe a dover completare ancora un bel tratto di orbita!

lunedì 18 luglio 2011

STS-135 Shuttle : Ultima Missione agli sgoccioli

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Ci siamo quasi.
Siamo quasi al 10 giorno di missione sui 12 previsti.

STS-135 è l'ultima missione Space Shuttle, con il lancio avvenuto l'8 luglio 2011 alle 11:29 EDT (17:29 CEST) e il rientro programmato per il 20 luglio.

Ha trasportato sulla Stazione Spaziale Internazionale i quattro membri dell'equipaggio insieme al Multi-Purpose Logistics Module "Raffaello" e al Lightweight Multi-Purpose Carrier.

Il Multi-Purpose Logistics Module (MPLM) è un modulo pressurizzato che è stato utilizzato tramite Space Shuttle come trasporto cargo per la Stazione Spaziale Internazionale. Il modulo è stato posto nella stiva dello Shuttle e poi tramite il braccio robot della stazione spaziale veniva collegato al modulo Unity per permettere il trasferimento delle attrezzature sulla stazione. Sul modulo venivano poi caricati i "rifiuti" della stazione e utilizzato per il trasporto a Terra.

Il modulo è stato progettato e costruito dall'azienda italo-francese Thales Alenia Space, che lo ha poi fornito alla NASA tramite l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Tre MPLM sono stati prodotti per la NASA, e per essi sono stati scelti i nomi di tre grandi artisti italiani. I moduli infatti si chiamano Leonardo, Raffaello e Donatello.

Per la costruzione del MPLM l'ASI ha ricevuto in cambio una parte del tempo dedicato alla ricerca statunitense sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Nel 2010 il MPLM Leonardo è stato scelto per essere modificato in modo da poter essere permanentemente lasciato agganciato alla stazione spaziale anche al termine dei voli degli Space Shuttle.

Per questo fine è stato modificato e, con il nome di Permanent Multipurpose Module, riportato in orbita ed agganciato definitivamente alla stazione spaziale durante la missione STS-133.

Cronologia eventi:
Giugno 28: chiusura portelloni della stiva per il volo
Giugno 28: Flight Readiness Review
Luglio 4: equipaggio al KSC per il lancio
Luglio 5: inizio del Countdown 1700 UTC
Luglio 6: preparazione celle a combustibile
Luglio 7: rotazione della struttura di servizio 1800 UTC
Luglio 8: lancio 1526 UTC
Luglio 9: controllo dello scudo termico
Luglio 10: attracco alla Stazione Spaziale 1509 UTC
Luglio 11: installazione di Raffaello sulla Stazione
Luglio 12: attività extraveicolare n. 1 1200 UTC
Luglio 13: scarico materiali dal modulo Raffaello
Luglio 14: lavoro su Raffaello
Luglio 15: lavoro su Raffaello
Luglio 16: termine lavoro su Raffaello
Luglio 17: Raffaello ritorna nella stiva di Atlantis
Luglio 18: Atlantis molla gli ormeggi 0559 UTC
Luglio 19: test dei sistemi di rientro
Luglio 20: atterraggio in Florida 1106 UTC
... Fine del programma Space Shuttle. :-(


E intanto c'è chi continua a fare foto da guinnes world record... (Atlantis+ISS sul disco solare). Credits Thierry Legault 2011.

mercoledì 13 luglio 2011

Notte di mezza estate con M11, M17, M57 e Giove

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Sabato scorso nottata di osservazioni, dalle 01:00 alle 5:00, con cielo buono e assenza quasi di vento, salve qualche isolata raffica di breve durata. Ho quindi aproffittato dell'occasione per allenarmi con l'utilizzo della stumentazione...

Vi propongo alcuni scatti, il primo che vedete è M11 l'ammasso aperto nella costellazione dello Scudo, incredibile il tappeto di stelle della via lattea che lo incornicia! E' una serie di 10 foto per colore, ciascuna di 30 secondi.

Poi sono passato alla Swan Nebula, la nebulosa Cigno che in realtà si trova in Sagittario e porta il nome di M17. Perchè si chiama "cigno" lo vedete in questa immagine grezza in bianco e nero, tipo visione all'oculare del telescopio....evidente no?



Qui posa doppia rispetto a M17, risultato decente, ma avevo dei problemi di collimazione.



Poi sono passato a fare una posa veloce su M57, giusto un RGB e senza troppe pretese. Se ci fate caso a ore 5 della nebulasa ad anello della Lira si vede una piccola galassia di 15a magnitudine....


Chiudo poi con le foto scattate con la reflex mentre acquisivo le immagini: ho immortalato il sorgere di giove e delle peliadi sulla pianura, una via lattea "cupolare" e il mio punto di vista dalla postazione in osservatorio!



Enrico

domenica 10 luglio 2011

ATLANTIS : ultimo viaggio dell'era Shuttle

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Lo shuttle Atlantis ha attraccato alla ISS. Siamo già al secondo giorno di missione, l'ultima dell'era shuttle.

Fa un pò impressione pensare che non avremo più occasione di commentare e soprattutto ammirare altre missioni di questo rivoluzionario mezzo tecnologico che ha aperto gli occhi della nostra fantasia verso una reale possibilità di uscire e rientrare in modo "comodo" dalla nostra atmosfera planetaria.

Siamo solo agli albori di una vera e propria capacità di interagire con lo spazio "extraterrestre" tuttavia è importante sapere che nonostante i costi... siamo riusciti a fare qualcosa in questa direzione.



Magari resteremo stupiti degli sviluppi che ci riserva il futuro ma è già importante aver raggiunto la situazione attuale. Certo, è un accontentarsi di quel che si ha ma con i chiari di Luna ai quali abbiamo assistito in questi anni... pare quasi eroico aver raggiunto alcuni traguardi.

Gustiamoci l'ultima missione della navetta e cerchiamo di raccoglierne quanto di più positivo si possa auspicare in attesa di un erede che ne sia all'altezza! :-)

lunedì 4 luglio 2011

SN 2011dh in M51 e M13 in Ercole

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Dopo la serata pubblica di Sabato, ho cercato di riprendere la nuova Supernova SN 2011dh che è visibile da poco più di un mese nella galassia Vortice (M51).  Si tratta della terza supernova registrata nella cosiddetta Whirlpool. Tre supernove in 17 anni (dopo SN 1994I e SN 2005cs) è un valore elevato per una singola galassia, dato che mediamente  la frequenza per una supernova galattica viene stimata in circa una esplosione  ogni 40 anni.


Invece in meno di 20 anni M51 ha fatto tris! Indicativamente il 31 maggio 2011 si è resa visibile questa nuova luce, che dopo la scoperta da parte del francese Amédée Riou, confermato da diverse fonti, ha seguito una curva di luce tipica delle supernove di tipo II.
Inizialmente di magnitudine 13,5 la supernova sembra aver raggiunto il suo picco di luce il 19 giugno con una magnitudine apparente di 12,1.Vista la sua discreta luminosità si prevede sia osservabile per gli osservatori dell'emisfero settentrionale per ancora diversi mesi!

Poi per chiudere la serata ho rivolto il telescopio Diemme verso M13, il grande ammasso globulare nella costellazione di Ercole. Ho effettuato 100 scatti (20 per colore), ciascuno della durata di 30 secondi, e questo è il risultato finale!



Enrico

domenica 3 luglio 2011

Sotto il cielo di Monteromano...

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Continua l'attività fotografica di Matteo e Alfredo. Diario di una notte di inizio estate, sotto il cielo di Monteromano... con sorpresa!

Il tempo di ammirare la magia del tramonto in un luogo tanto unico quanto struggente, e poi via con le riprese.


1) Messier 63 - Galassia Sunflower (Girasole) nella costellazione dei Cani da Caccia - Assemblaggio di 43 riprese.

2) Messier 8 - Nebulosa Lagoon (Laguna) nella costellazione del Sagittario - Assemblaggio di 45 riprese.

3) Messier 27 - Nebulosa Dumbbell (Campana muta o Manubrio) nella costellazione della Volpetta - Assemblaggio di 42 riprese.

4) Messier 31 e 32 - Galassia nella costellazione di Andromeda con galassia nana satellite - Assemblaggio di 44 riprese.

5) Messier 51 - Galassia Whirlpool (Vortice) nella costellazione dei Cani da Caccia - Assemblaggio di 50 riprese.

Osservando attentamente quest'ultima immagine si può notare un piacevole dettaglio: la presenza di una stella che lancia il suo grido di morte, la supernova SN 2011dh, scoperta il 2 giugno da un gruppo di astronomi francesi!

Ricordando che poco più di un mese fa Matteo aveva già ripreso M51, mi sono divertito a mettere a confronto le due immagini.


Un gran bel risultato per Matteo!! ;-))
Ricordo che tutte le riprese sono fatte con un C8 e una normalissima macchina fotografica reflex.

venerdì 1 luglio 2011

Eventi astronomici del mese - Luglio 2011

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Questi i principali eventi astronomici del mese di luglio 2011.

Luna

1 luglio: Luna nuova (ore 10e55 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 376˙811 km

8 luglio: primo quarto di Luna (ore 08e31 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 374˙695 km

15 luglio: Luna piena (ore 08e42 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 388˙267 km

23 luglio: ultimo quarto di Luna (ore 07e03 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 397˙766 km

30 luglio: Luna nuova (ore 20e40 tempo locale)

Distanza Terra-Luna: 371˙966 km

Piogge meteoriche

28 luglio: Delta Acquaridi

Corpo progenitore: sconosciuto. Date attive: 15 luglio - 19 agosto.

ZHR massimo: 16-20 meteore/ora. Illuminazione lunare: inesistente.

Pianeti

Mercurio raggiunge la massima elongazione orientale (26,8 gradi) il 20 luglio. Le migliori condizioni per la sua osservazione, tuttavia, si verificano fino a metà del mese. Il 26 luglio si viene a trovare poco meno di 3 gradi sotto Regolo, la stella alfa del Leone.

Il lungo periodo di visibilità mattutina di Venere è ormai giunto al termine. Sempre più basso sull’orizzonte nord-orientale, scompare giorno dopo giorno nelle luci dell’alba.

Marte è visibile prima dell’alba verso est-nordest, tra le stelle del Toro.

Giove è visibile nella seconda parte della notte, guardando verso est, appena sotto la poco appariscente costellazione dell’Ariete. A fine luglio sorge praticamente a mezzanotte e prepara il grande spettacolo di fine estate ed inizio autunno.

Saturno è ancora visibile nella prima parte della notte, sempre vicinissima a Porrima, la stella gamma della costellazione della Vergine. Tuttavia il tempo di visibilità si riduce rapidamente durante il mese, dal momento che a fine luglio tramonta poco dopo le 23.

Urano, praticamente stazionario, è osservabile nella seconda parte della notte sotto la testa occidentale dei Pesci.

Nettuno, che anticipa Urano di oltre 30 gradi, è rintracciabile dopo la mezzanotte verso sud-est, tra le stelle Iota e Theta (Ancha) della costellazione dell’Acquario.

Altri fenomeni e configurazioni

3 luglio: la Luna (sottilissima falce crescente al 7%) e Mercurio vanno a coricarsi insieme, verso ovest-nordovest, tra le luci del lungo crepuscolo di inizio estate.

4 luglio: Terra all’afelio Il nostro pianeta si viene a trovare alla massima distanza dal Sole: 152.141.033 km. (1,017 Unità Astronomiche).

4 luglio: la Luna (fase al 14%) si viene a trovare poco più di 7 gradi sotto Regolo, la bellissima stella alfa del Leone che va a tramontare.

6 luglio: congiunzione Marte-Aldebaran, poco prima dell’alba, verso est, dove domina la costellazione del Toro.

7 luglio: la Luna quasi al primo quarto (fase al 45%) si viene a trovare poco più di 8 gradi sotto Saturno.

8 luglio: congiunzione Luna-Spica. Il nostro satellite (fase crescente al 56%) si trova 3 gradi e mezzo sotto la bellissima stella alfa della Vergine.

24 luglio: congiunzione Luna-Giove. La Luna (fase calante al 43%) e Giove sorgono insieme e si fanno compagnia per tutta la seconda parte della notte.

27 e 28 luglio: congiunzione Luna-Marte. Verso mattina in direzione est, una sottile falce lunare (fase calante inferiore al 15%), si viene a trovare 6 gradi più ad ovest (il 27 luglio) o 6 gradi più ad est (il 28 luglio) rispetto al pianeta rosso.

Attività Antares

Sabato 2 luglio
Serata pubblica Osservatorio Monteromano
I miti del cielo estivo

Sabato 23 luglio
Serata pubblica Osservatorio Monteromano
Sagittario: il centro della Via Lattea"

Sabato 30 luglio
Serata pubblica Osservatorio Monteromano
Ammassi e nebulose d’Estate"

By Daniela e Angelo