mercoledì 27 giugno 2012

Nuovo Buco coronale sul Sole

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Buco Coronale del 27/06/2012

Buco coronale: un intenso flusso del vento solare è "sgorgato" ad alta velocità dal solco oscuro (se visto come evidenziato nell'immagine) nell'atmosfera del Sole che sta girando sul lato rivolto verso la Terra.

Il NASA Solar Dynamics Observatory ha scattato questa foto del buco coronale durante le prime ore del 27 giugno.

I buchi coronali sono luoghi in cui il campo magnetico del Sole si apre e permette al vento solare di fuggire.

Un flusso di vento solare particolarmente intenso che è "sgorgato" da questa particolare apertura, dovrebbe raggiungere la Terra nei giorni compresi tra l'1 e il 2 Luglio. Ad alta latitudine gli osservatori del cielo sono allertati in quanto sono molto probabili aurore in quelle date.

venerdì 22 giugno 2012

La stazione spaziale cinese e il Sole

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CINESE SPACE STATION IN TRANSITO: il programma spaziale cinese ha compiuto un altro balzo in avanti questa settimana, quando gli astronauti cinesi a bordo della navicella spaziale Shenzhou 9 si sono agganciati con successo alla stazione spaziale Tiangong 1. Non molto tempo dopo l'attracco, che si è verificato Lunedi, 18 giugno, i due veicoli spaziali uniti sono passati direttamente di fronte al Sole e in Cina, un astrofilo, Su Shaojie ha registrato la frazione di secondo del transito.
"Dopo il successo di Shengzhou 9 ancorata con Tiangong-1, alle 14:07 di Pechino, sono stato felice di avere questa opportunità di scattare una foto della nave spaziale durante il transito del Sole", dice Shaojie. "Ho usato CalSky per prevedere i tempi."

L'equipaggio della missione include il primo astronauta cinese femminile, pilota di caccia Liu Yang, 33 anni. Yang, insieme al compagno Commander Jing Haipeng, di 46 anni, e l'ingegnere aeronautico, Wang Liu, 42 anni, trascorreranno i prossimi giorni familiarizzando con la loro nuova stazione spaziale, conducendo esperimenti scientifici, e la pratica delle procedure portuali spaziali. Ad essi spetta di tornare sulla Terra prima della fine del mese.

Il nuovo equipaggio Tiangong 1 è visibile nel cielo notturnoluminoso come una stella di prima grandezza.

Macchie solari in rotazione : AR1504

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SUNSPOT AL BORDO: Il grande gruppo di macchie solari AR1504, la fonte delle tante aurore del 16 e 17 giugno, sta lasciando il lato "terrestre" del disco solare. Dave Gradwell da Birr, Irlanda, ha fotografato la regione attiva ieri mentre si avvicinava alla parte sud-occidentale del Sole:
"AR1054 stava salutando dopo aver dato grande spettacolo", dice Gradwell.
Anche se il gruppo delle macchie solari non è direttamente rivolto verso la Terra, potrebbe ancora influenzare il nostro pianeta. Magneticamente parlando, la Terra è ben connessa alla posizione che ha ora AR1504 sul lembo sud-occidentale. Un brillamento solare che avesse a verificare adesso potrebbe accelerare le particelle cariche, che sarebbero guidate nella nostra direzione da linee curve di forza magnetica. Al NOAA le previsioni stimano al 10% la probabilità di eruzioni solari di classe M che possono derivare da AR1504 durante le prossime 24 ore.

VOYAGER 1 : raggiunta la frontiera solare?

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VOYAGER 1 ALLA FRONTIERA FINALE ? Ai più remoti confini del sistema solare, Voyager 1, la mitica navicella esplorativa lanciata dall'uomo decenni fa (35 anni fa), sta riportando un forte aumento nei raggi cosmici percepiti che potrebbe preannunciare l'effettivo abbandono del sistema solare e l'ingresso nel tanto atteso spazio interstellare.

giovedì 21 giugno 2012

Il Solstizio d'Estate

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Oggi 21 giugno, alle ore 01e09 tempo locale, è avvenuto il solstizio d'Estate, un giorno che riveste un passaggio fondamentale nello scorrere del tempo e nel susseguirsi delle stagioni.
Nel suo passaggio al meridiano, il Sole (che si trova nella costellazione dei Gemelli ai confini delle costellazioni del Toro e di Orione) raggiunge la massima altezza rispetto all'orizzonte: la colatitudine (90°-latitudine) del luogo più l’inclinazione dell’asse della Terra rispetto al piano orbitale (circa 23°30'). Alle nostre latitudini (circa 44°10'), al solstizio d'estate il Sole si viene a trovare alle 13e15 (ora del passaggio al meridiano) a 45°50'+23°30'=69°20' sopra l'orizzonte. Al Tropico del Cancro invece il Sole è allo zenit.
Il percorso del Sole in cielo è il più lungo di tutto l'anno: in Romagna, il Sole sorge poco prima delle 05e30 e tramonta alle 21 circa, rimanendo sopra l'orizzonte ben 15ore e mezza.
E' l'apoteosi della "metà chiara dell'anno" (vedi post relativo all'equinozio di primavera); da domani le giornate inizieranno ad accorciarsi, inizialmente in modo quasi impercettibile poi sempre di più fino ai circa 3 minuti all'equinozio d'Autunno, dove luce e buio si equivarranno!
E' questo anche un periodo che testimonia gli antichi rapporti fra l'Uomo e il Cielo. (vedi post relativo a Stonehenge e il solstizio d'Estate).
Durante la prima parte della notte campeggia verso sud-ovest la costellazione della Vergine, la Spigolatrice, con la sua stella più luminosa, Spica; mentre alto sopra l'orizzonte il Pastore, con la sua stella principale Arturo, conduce per il cielo i "septem triones", i sette buoi del Grande Carro.
Giugno, Zogn per noi romagnoli, è il culmine della stagione primaverile, la stagione della rinascita. Giungono a maturazione i primi frutti, il grano inizia ad ingiallire e si ritorna a celebrare i matrimoni. Cita un antico proverbio, tradotto letteralmente dal dialetto: "per San Barnaba (l'11 giugno) il grano perde il piede (la radice); secca di notte quanto di giorno".
Infine legata al solstizio d'Estate è l'altrettanto antica festività di San Giovanni Battista, che viene sei mesi esatti dopo la festa di San Giovanni Evangelista del 27 dicembre, cinque giorni dopo il solstizio d'Inverno. La notte tra il 23 e il 24 giugno era piena di valenze astrali e credenze superstiziose. I defunti scorazzavano ovunque, dal momento che i giorni ”si fermavano” incominciando ad accorciarsi. Le popolane e i popolani cercavano di praticare l’arte divinatoria attraverso la rugiada, la guaza: Guaza d'San Zvan/ cla è bona pr' corp e pr' e' gran!

mercoledì 20 giugno 2012

Stazione spaziale cinese

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DOCK Spaziale cinese : gli astronauti cinesi a bordo della navicella spaziale Shenzhou 9 si sono agganciati con successo alla stazione spaziale Tiangong 1 Lunedi scorso, facendo della Cina la terza nazione in grado di eseguire tale manovra.


L'equipaggio della missione include il primo astronauta cinese femminile, il pilota di caccia Liu Yang.

Tiangong 1 è visibile nel cielo notturno ricorrendo ai siti che ne pubblicano i transiti.

Tripla macchia solare

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TRIPLO SUNSPOT: Sunspot 1504, il gruppo di macchie origine delle aurore del 16 giugno e del 17, si sta deteriorando. Tuttavia, il colosso è ancora un facile bersaglio per i telescopi "solari" amatoriali. L'astrofilo François Emond ha divulgato questa foto eseguita da Chorges, nelle Alpi francesi:
Foto : François Emond 
I nuclei scuri dell'immagine di Emond hanno dimensioni che corrispondono a circa il doppio delle dimensioni della Terra. Galleggiando in un mare di plasma caldo, queste grandi isole del magnetismo solare sono circondate dai granuli di ebollizione che invece hanno dimensioni abbastanza grandi da contenere ilo stato americano del Texas.

Non dovrebbe derivare nessuna sorpresa da tale struttura in visibile "decomposizione", tuttavia rappresenta ancora una minaccia di esplosioni solari. Le previsioni del NOAA stimano una probabilità del 25% di poter assistere a flares di classe M durante le prossime 24 ore.




martedì 19 giugno 2012

Diario di Astrofilo : Venere 2012

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Esistono eventi che stimolano le emozioni. Gli astrofili, intesi nel pieno senso del termine, coltivano una passione per una materia che permette di percepire ed apprezzare oggetti, panorami e ambientazioni che la frenesia della vita moderna sta "rubando" alla maggior parte delle persone.
Prendere coscienza delle proprie dimensioni e di quelle di ciò che ci circonda è già una bella impresa ma farlo rapportandosi all'universo e da un punto privilegiato come Monteromano eleva a potenza gli effetti e le sensazioni.
Quest'anno ricorre il trentesimo anniversario della costituzione del Gruppo Astrofili Antares e quindi posso scrivere in piena consapevolezza e con un certo bagaglio di esperienza ciò che avete appena letto. Constatare che tra le nuove leve dell'associazione si possono annoverare altri giovani astrofili che condividono le stesse emozioni che hanno animato i soci fondatori e che li hanno spinti a realizzare l'osservatorio e le attività di cui hanno potuto usufruire migliaia di persone nel corso degli anni è quindi una soddisfazione molto particolare. Matteo, tra l'altro, non credo che abbia ancora avuto modo di leggere i nostri "vecchi" diari...
Non posso infatti evitare di ricordare le emozioni dei diari che scrissi con Enrico durante la mitica campagna osservativa della Hale-Bopp e soprattutto attraverso la rete Fidonet nell'area ASTRO.ITA, nei tempi pionieristici in cui internet albeggiava ancora timidamente. Cose che andrebbero raccontate.
Tra quei ricordi resta vivido il ringraziamento che arrivò in mezzo a tanti altri che leggevano i nostri report osservativi. Quando cominci a leggere un messaggio di complimenti ne sei sempre contento, specie se dalle parole traspare la sincerità, ma vi garantisco che l'emozione che si prova leggendone uno che proviene da un "non vedente" che ringrazia perchè attraverso le nostre parole ha potuto condividere la nostra esperienza e rivivere in quelle descrizioni le sensazioni di ciò che non può più percepire direttamente... beh, ragazzi... vi garantisco che ce l'ho ancora nel cuore insieme alle lacrime di felicità che mi uscirono incontrollabili. 
Avremo modo di ritornare sull'argomento ma intanto gustatevi il diario scritto da Matteo e gustatevi la passione con cui l'ha scritto ! ... Noi del Gruppo Astrofili Antares siamo così !

Roberto Baldini



DIARIO del socio MATTEO REGGIDORI

"TRANSITO DI VENERE 2012"

Un saluto a tutti,
finalmente trovo un momento per scrivere ciò che ho vissuto, riguardo la sera in oggetto, unica oserei dire...
In occasione del transito di Venere del 2004 non mi interessavo, aggiungo purtroppo, della materia astronomica, di conseguenza potrei anche aver intravisto la notizia senza dargli troppo peso e/o approfondirla.
Al contrario dopo 8 anni, cioè poco più di una settimana fa, ero informato su tutto quello che bisognava sapere/avere per vivere in prima persona questo evento. La conoscenza, gli strumenti ed un bel piazzale a disposizione per godere di un alba spettacolare e unica. Ricordo che io e Alfredo abbiamo iniziato a parlare di questo evento già 4 o 5 mesi fa, se non addirittura a Dicembre, su come potevamo organizzarci e sul fatto che il meteo avrebbe avuto un ruolo molto importante... insomma, paure da astrofili!
In ogni caso, a pochi giorni dall'evento il modo di procedere era ben delineato: essere pronti per il transito con tutto il necessario già la sera prima, poi in un qualche modo ci saremmo riposati (oppure no) e rifocillati (assolutamente sì). Il pensiero di dormire per qualche ora solamente è stato un deterrente solo nei primi attimi di indecisione, dopodiché ha preso piede la voglia di essere pronti e appostati il prima possibile, da vivere come un’avventura!
Poco prima delle 22 sono giunto in osservatorio dove mi aspettava la Luna che di lì a poco sarebbe sorta… Eh sì, posso evitare di dormire per una notte ma la Luna mentre sorge è da fotografare assolutamente! Mentre cercavo di capire dove piazzare il telescopio immaginando dove sarebbe sorto il Sole poche ore dopo, ho dato un’occhiata all’orologio… “caspita mancano appena 15 minuti al sorgere della Luna e non ho ancora montato l’attrezzatura!”.
Più in fretta di qualsiasi altra volta, ecco pronti treppiede, montatura, telescopio e macchina fotografica e… dov’è la Luna? Eccola, rossa che si alza da dietro le colline! Sorta probabilmente da 5 minuti. Beh, non mi posso lamentare, via allora alla sessione fotografica.
L’attesa delle circa 200 foto è stata allietata da fuochi d’artificio sulla costa e parecchi aerei che andavano in ogni direzione.
Più tardi, vicini al termine delle foto alla Luna, è arrivato Alfredo: dopo qualche minuto che studiava a sua volta la posizione per la sua attrezzatura mi rivolge la parola e dice: “Non è che il Sole sorga proprio dietro al palo con la stazione meteo? Lo sai Matteo che a Giugno la nostra stella si leva più vicina a nord”. Io ho risposto che sì, ci avevo guardato e credevo, secondo chissà quali calcoli, che non avrebbe dovuto essere un grosso problema. Fatto sta che decidiamo di spostare i 30-40 kg senza smontare alcunché.
Nel frattempo, mentre ero al computer a guardare le foto appena scattate, attraverso i potenti mezzi della tecnologia (ndr: webcam e connessione internet in osservatorio), Roberto mi contatta da casa e intrattengo una conversazione in chat durante la quale, dopo aver saputo delle foto, mi chiede di mandargliene qualcuna da postare immediatamente sul blog. Certo, con piacere! Dobbiamo essere sempre aggiornati e dare le notizie quanto prima! E così eccole apparire sul blog ad un’ora piuttosto tarda. Sono le mie foto del sorgere della Luna ! (ndr: vedi news del 06/06/2012)
La serata passa fra bicchieri di thè caldo, biscotti, patatine e tutte le stelle doppie visibili in quel momento presenti nel catalogo della montatura, vero Alfredo?
Poco dopo le 2 ho cominciato ad accusare sintomi di sonnolenza, come poca voglia di parlare e chiusura delle palpebre… così per non oppormi alla natura che in quel momento mi comandava, mi sono infilato nel sacco a pelo steso in macchina! Ammetto, per ignoranza, che dormire, ops! volevo dire riposare, in un luogo lontano da qualsiasi attività umana è una cosa fantastica, stupenda, insomma da provare! Definirei come insolita o strana la mancanza di auto che suonano, scooter che sfrecciano, ma vi posso assicurare che entro pochi minuti risulta assai gradevole questo silenzio!
Il riposo è durato appena 1 ora, dopo il quale ero già pronto per vedere a occhio nudo quanto era cambiato il cielo: Marte e la costellazione del Leone erano già tramontati, Saturno li stava seguendo a ruota mentre a est era già apparso il “cavallo alato” vale a dire la costellazione di Pegaso.

Di lì a poco, anche se non mi rendevo conto in maniera conscia del tempo che passava, ecco arrivare ai nostri occhi uno spettacolo che dalle città è difficile vedere: il primo rischiaramento del cielo, con colori blu, che anticipava di circa 1 ora e mezza l’arrivo della nostra stella!
Non ricordo bene cosa sia successo fino al fatidico orario delle 5.40, ma so per certo che sono giunti in osservatorio Enrico, Nadia e Daniela. Bravi! La vera sfida l’avete vinta voi, svegliarvi proprio nel momento in cui si dorme meglio.
Ognuno si prepara al meglio per assistere allo spettacolo, controllo telescopio, messa a fuoco e… “Sai Alfredo, mi pervade l’assoluta idea che nella posizione in cui si trovava prima il telescopio, avrebbe potuto non catturare le prime immagini del Sole appena sorto!”. Quindi “Grazie Alfredo!”.
Dopo questa presa di coscienza, le luci dell’alba hanno cominciato ad essere più forti ed in qualunque parte del cielo si guardasse, l’illuminazione era praticamente costante, mentre le nubi sulla linea dell’orizzonte facevano da scudo ai raggi del nostro Sole ma… più voci riecheggiano dall’osservatorio: “Eccolo! Si intravede in mezzo alle nuvole”. Pronti. Via con le foto! “Ma no, non si vede niente”, “caspita quante nuvole”, “centralo un po’ meglio” e via andare con commenti di ogni tipo.
A pochi minuti dal sorgere del Sole, le nuvole ci regalano un immagine stupenda: “una fascia scoperta dove si vede chiaramente… ma… guarda! È quello Venere! Caspita quanto è piccolo! E quanto siamo piccoli noi in confronto al Sole…”. Una decina di minuti dopo, le nuvole erano già un ricordo e si poteva vedere l’intero disco solare con un pianeta che transitava dinanzi, più alcune macchie solari discretamente grandi. Dall’osservatorio giunge un richiamo sufficientemente forte: “Matteo, vieni a vedere!”. Sì, effettivamente era giunto il momento di capire come si presentava il Sole visto in una strumentazione diversa da quella in mio possesso: entrare in cupola e vedere l’immagine della nostra stella impressa su un telo per videoproiettore è stata una grande emozione, condivisibile da tutti i presenti, dal momento che il disco solare aveva un diametro di circa 20-30 cm (giusto Enrico?), un po’ come se fossimo tornati indietro nel tempo provando le medesime emozioni dei grandi scopritori del passato i quali, non essendo dotati di filtri per questo tipo di osservazioni, non potevano far altro che guardare il Sole con la tecnica della proiezione di oculare. Sono rimasto colpito a tal punto che… non credevo di avere una reazione simile: i presenti all’evento potranno confermare… finchè ero in cupola non facevo altro che dire “è uno spettacolo incredibile”, “veramente un’ottima idea”, “è troppo bello visto così!” e frasi di questo tipo.
Dividendomi fra la cupola e il mio telescopio per cercare di tenere più centrato possibile il soggetto, quest’ultimo si levava sempre più, inondando di luce e calore Monteromano, le valli circostanti ma soprattutto chi scrive!
Così, quando l’orologio segnava le 6.39, dopo una spola continua fra la cupola e la mia postazione, era giunto il momento del contatto interno in uscita, cioè quando il pianeta, ancora dentro al disco solare, ne tocca apparentemente il bordo, seguito 17 minuti dopo, dal contatto esterno in uscita: in quell’attimo tutto era finito, l’evento apparteneva al passato, ma felice e orgoglioso di avervi partecipato insieme ad Alfredo, Daniela, Nadia ed Enrico, ho iniziato a sistemare tutto l’occorrente in auto per fare ritorno a casa, dove mi avrebbe aspettato il letto per un meritato riposo.

Matteo Reggidori

domenica 17 giugno 2012

Via Lattea estiva a Monteromano

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Sagittario e Scorpione, visibile qui con il pungiglione per intero, sono stati la degna conclusione della bella serata di stelle di ieri sera, una notte magnifica, senza vento, addirittura ancora migliore di quella già ottima di venerdì! Ecco allora uno scatto a ricordo, l'Osservatorio coronato da una magnifica Via Lattea estiva!

venerdì 15 giugno 2012

Espulsioni Solari in arrivo

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CME INCOMING: Il 14 giugno, per il secondo giorno di fila, il gruppo di macchie solari denominato AR1504 è esploso ed ha lanciato una CME (Espulsione di Massa Coronale) verso la Terra

Il rapido movimento (1360 km / s) della nube dovrebbe spazzare via una precedente CME ed assestare un colpo "combinato" al campo magnetico terrestre intorno al 16 giugno verso le 10:16 UT

Questa animazione mostra la progressione (probabile) della tempesta in avvicinamento.

Secondo le previsioni preparate dagli analisti del laboratorio Goddard Space Weather, le CME interesseranno anche Venere (colpita il 15 giugno) e Marte il 19 giugno. 

Poiché Venere e Marte non hanno globali campi magnetici a loro difesa, è possibile che questi pianeti possano perderà piccole quantità di atmosfera, quando saranno investiti dalle CME.

Qui sulla Terra, l'impatto è probabile che possa innescare una tempesta geomagnetica attorno ai poli. Ad alta latitudine gli osservatori del cielo sono allertati per le aurore del 16 giugno.

martedì 12 giugno 2012

Gruppo di macchie solari AR1504

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SUNSPOT: Da come si apre e da come si esibisce con getti solari di basso livello, il gruppo macchie solari AR1504 evidenzia la sua rapida evoluzione. Durante le ultime 24 ore la regione attiva ha assunto una forma irregolare, è passata da un "manubrio" ad un anello scuro ed è sufficientemente ampia da poter contenere una mezza dozzina di pianeti Terra.

Al NOAA, le
previsioni stimano una probabilità del 55% di assistere a brillamenti solari di classe M non appena il campo magnetico delle macchie solari si sposterà e si destabilizzerà. Eruzioni alla fine di questa settimana potrebbero essere interagenti con la Terra non appena  le macchie solari saranno rivolte verso la Terra.

lunedì 11 giugno 2012

Triplo FLYBY (passaggio) della ISS

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TRIPLO FLYBY: Con l'avvicinarsi del solstizio del 20 giugno, la Stazione Spaziale Internazionale sta passando un po' più tempo "al Sole". Ironia della sorte, questo significa che è molto più probabile vederla nel cielo notturno ed è un'ottima cosa per chi vuole osservarla!


Mark Humpage ha fotografato i tre flyby della ISS sopra la sua casa a Lutterworth (UK) il 10 giugno, mentre anche noi dal nostro osservatorio di Monteromano abbiamo avuto l'occasione di godere lo spettacolo nella serata di sabato, pertanto ci piace aver trovato la foto di Mark a documentazione dell'evento:
foto : Mark Humpage 10-06-2012
"Ci sono stati in realtà quattro sorvoli quella sera. Alle ore 22:07, 23:43, 01:19 e 02:56, tuttavia, il primo è stato offuscato e quindi è risultato out", dice Humpage. "Ho aggiunto un po 'di lampi del flash appena prima del primo flyby per illuminare il giardino e poi la telecamera è stata lasciata in funzione tutta la notte. La mattina seguente ho estratto tutte le immagini e ricomposto per produrre il risultato finale."

Quindi cari lettori, ora è un grande momento per cercare il grosso veicolo spaziale scintillante della luce del Sole mentre viaggia tra le stelle del nostro cielo.

mercoledì 6 giugno 2012

Venere Show - ( seconda parte )

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Ed ecco la seconda "bordata" di immagini realizzata invece dal socio Matteo Reggidori, sempre dall'Osservatorio di Monteromano così come  quelle precedenti realizzate da Enrico Montanari :

GAA - Matteo Reggidori - (2012)

GAA - Matteo Reggidori - (2012)

GAA - Matteo Reggidori - (2012)

GAA - Matteo Reggidori - (2012)

GAA - Matteo Reggidori - (2012)

Foto transito di Venere sul Disco del Sole dall'Osservatorio

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Grande mattina di Astronomia, sì con la A maiuscola: ecco i primi scatti eseguiti in cupola!
Quasi tutti con il buon vecchio metodo della proiezione con l'oculare, utilizzando il rifrattore da 150 mm.

Buona visione!

Ps : La prima è il sorgere del Sole sul mare, con Venere in transito :)

Sole con NEO - Foto : Enrico Montanari (2012)
zoom - Foto : Enrico Montanari (2012)

yellow - Foto : Enrico Montanari (2012)

TECNICO-ARTISTICA ! Foto : Enrico Montanari (2012)

Preso! - Foto : Enrico Montanari (2012)

Foto : Enrico Montanari (2012)

digital-artigianale - Foto : Enrico Montanari (2012)

Tecnico-Artistica-2 Foto : Enrico Montanari (2012)

Pura Tecnica - Foto : Enrico Montanari (2012)

Monteromano "splendor" - Foto : Enrico Montanari (2012)
MOnteromano "splendor-2" - Foto : Enrico Montanari (2012)

Riedizione della mitica MILLE VALLI !!! Foto : Enrico Montanari (2012)

In diretta (quasi) dall'osservatorio

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Vi proponiamo alcune foto eseguite dall'osservatorio al sorgere della Luna dal socio Matteo Reggidori :






martedì 5 giugno 2012

La Via lattea e la galassia di Andromeda si scontreranno tra 3,75 miliardi di anni

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E' un peccato che non potremo ammirare questo spettacolo, ma ora sappiamo con maggiore certezza quando si verificherà: secondo uno studio condotto con il Telescopio Spaziale Hubble, abbiamo ora la certezza che la nostra Via Lattea e la Galassia di Andromeda si scontreranno fra circa 4 miliardi di anni (3,75 miliardi, per l'esattezza), e in due miliardi di anni da allora si saranno trasformate in una unica super galassia. Decidete voi come chiamarla, se Via Andromeda o Andromeda Lattea, gli inglesi hanno già il loro nome : Milkomeda!

Le immagini che vi alleghiamo sono delle simulazioni eseguite dalla Nasa che ci mostrano come diventeranno i cieli allora, visti dalla Terra. Purtroppo l'uomo difficilmente potrà ammirarli, sia perchè 4 miliardi di anni sono un po' troppo, anche per una specie evoluta come la nostra, sia perchè allora la Terra dovrà fare i conti con un aumento della potenza del sole, che renderà inospitale il nostro pianeta. Poi il Sole si trasformerà in Gigante Rossa e il destino del nostro pianeta sarà decisamente ...bollente!

Ricordiamo che la galassia di Andromeda si trova a circa 2,5 milioni di anni luce da noi, ma lei e la nostra Via Lattea si stanno avvicinando alla folle velocità di 400.000 chilometri all'ora. Niente paura comunque: la densità di stelle delle galassie non è così elevata, e se facessimo un modellino in scala, la nostra Via lattea risulterebbe composta da 200 miliardi di biglie di vetro, ciascuna distanziata dalle altre da decine o centinaia di km. Quindi dentro alle galassie c'è una marea di spazio, e perciò quando si scontrano in realtà si attraversano l'un l'altra senza scontri fisici tra le singole stelle, evento questo, decisamente improbabile. Però magari le galassie si deformano come struttura, e questi eventi sono l'occasione per la formazione di nuove generazioni di stelle e pianeti. Nella foto in basso ecco immaginata l'inizio della fusione tra le due galassie!



venerdì 1 giugno 2012

Eventi astronomici del mese - Giugno 2012

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Questi i principali eventi astronomici del mese di giugno 2012.

Luna
4 giugno: Luna piena (ore 13e14 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 365˙160 km
11 giugno: ultimo quarto di Luna (ore 12e44 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 394˙001 km
19 giugno: Luna nuova (ore 17e06 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 397˙075 km
27 giugno: primo quarto di Luna (ore 05e32 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 378˙825 km
Piogge meteoriche
Nessuna di particolare rilevanza.
Pianeti
Mercurio è visibile verso ovest, al tramonto del Sole, con difficoltà fino alla prima decade del mese, con più facilità verso la fine del mese quando il piccolo pianeta tramonta oltre 90 minuti dopo la nostra stella.
Fin dai primi giorni del mese Venere risulta praticamente inosservabile, immerso nelle intense luci del tramonto. Il 6 giugno è in congiunzione inferiore con il Sole, protagonista del secondo e ultimo transito davanti al disco solare di questo secolo. Riemerge dalle luci dell’alba verso fine mese, quando allontanatosi a sufficienza dal Sole sarà visibile la mattina verso est, non molto lontano da Giove e tra le stelle Iadi del Toro.
Marte è visibile nella prima parte della notte. Inizialmente sotto la pancia e le zampe del Leone, il 21 giugno entra nella costellazione della Vergine.
Giove è visibile ad inizio mese con difficoltà, la mattina verso est qualche grado sotto le Pleiadi. Verso fine mese la sua visibilità migliora decisamente quando, sorgendo oltre due ore prima del Sole, “troneggia” sopra le stelle dell’ammasso delle Iadi, nel cuore della costellazione del Toro.
Saturno è visibile per buona parte della notte tra le stelle della costellazione della Vergine, circa 5 gradi sopra la stella gamma, Spica. Il giorno 26 giugno il Signore degli anelli è stazionario per poi riprendere il suo moto diretto verso est. La parte migliore dell’opposizione 2012 è ormai terminata.
Urano è rintracciabile solo verso mattina sotto la costellazione dei Pesci, “sconfinando” di poco nella costellazione della Balena.
Nettuno è osservabile nella seconda parte della notte nell’Acquario. Il 5 giugno è stazionario per iniziare poi il moto retrogrado. L’opposizione 2012 si sta lentamente avvicinando.
Altri fenomeni
1 giugno: congiunzione Saturno-Spica-Luna. Il Signore degli Anelli, la stella principale della Vergine e la Luna (fase crescente all’82%) si fanno compagnia dalla mezzanotte fino a mattina.
1-2 giugno: congiunzione Mercurio-Venere. I due pianeti più interni si incrociano ad est del Sole, scambiandosi la posizione; il primo si allontana mentre il secondo si avvicina. Tuttavia la notevole vicinanza con la nostra stella impedisce di osservare questa configurazione.
3 giugno: la Luna (fase crescente al 99%) è “imbrigliata” tra le chele dello Scorpione. L’estate si avvicina!
6 giugno: transito di Venere davanti al disco solare. Questo raro fenomeno (http://it.wikipedia.org/wiki/Transito_di_Venere_dalla_Terra) sarà completamente visibile nel nord-ovest del Canada, dall’Alaska, dall’Estremo Oriente asiatico, dalla Nuova Zelanda e dall’Oceano Pacifico. Dalla Romagna sarà visibile solo l’ultima parte del fenomeno, che inizia alle ore 00e09 e termina alle ore 06e49, mentre il Sole sorge alle ore 05e31 (gli orari sono tutti in tempo locale). Per chi dovesse perdersi questo ultimo transito del XXI secolo… l’appuntamento è tra 105 anni!
17 giugno: congiunzione Luna-Giove all’alba. Una sottilissima falce lunare (fase calante al 5%) accompagna il sorgere di Giove, tra nordest ed est. Poco sopra le Pleiadi. Servono orizzonti liberi!
21 giugno: solstizio d’Estate (ore 01e09 tempo locale, ovvero alle ore 23e09 del 20 giugno Tempo Universale). Il Sole raggiunge la massima altezza in cielo, alle nostre latitudini poco meno di 70°, per cui rimane sopra l'orizzonte il maggior numero di ore nell'arco di una giornata: quasi 15ore e 40minuti. Tuttavia, per effetto della differente velocità orbitale (seconda legge di Keplero), il giorno in cui il Sole sorge prima è il 16 giugno mentre il giorno in cui il Sole tramonta più tardi è il 26 giugno.
21 giugno: congiunzione Luna-Mercurio al tramonto. Una sottile falce lunare (fase crescente al 5%) anticipa il tramonto del piccolo pianeta interno, tra ovest e nordovest, ad est dei gemelli Castore e Polluce. Servono però orizzonti sereni e liberi.
30 giugno: congiunzione Giove-Venere all’alba. Poco prima del sorgere del Sole brillano verso est i due pianeti più luminosi, Venere e Giove. Completano il quadretto le Pleiadi poco sopra e Aldebaran, stella alfa del Toro, poco sotto, a disegnare una bella configurazione di fine mese.
Attività Antares
Sabato 9 giugno
Serata pubblica Osservatorio Monte Romano
Ultime costellazioni di Primavera
Sabato 23 giugno
Serata pubblica Osservatorio Monteromano
Magie di Luna e Via Lattea"
By Daniela e Angelo