mercoledì 30 aprile 2014

Apertura Osservatorio Posticipata a DOMENICA 4 MAGGIO !

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ATTENZIONE

A seguito delle pessime condizioni meteo previste per SABATO 3 MAGGIO, viene POSTICIPATA A

DOMENICA SERA 
4 MAGGIO
l'apertura dell'OSSERVATORIO !

Anche i calendari sono stati AGGIORNATI e vi invitiamo a prelevarne la versione ON LINE tramite il link presente su questo BLOG !

calendario_osservatorio_2014

lunedì 28 aprile 2014

Ultime news dalla Stazione Spaziale ISS

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Carissimi amici lettori di Antares Notizie, è un pò di tempo che non ci occupiamo nelle nostre news della Stazione Spaziale Internazionale, tuttavia ciò non significa che non la si stia seguendo a titolo personale. Non ultimo è bene ricordare che a breve, con il miglioramento auspicabile delle condizioni meteo e l'inzio della stagione "pre-estiva" sarà possibile osservare i suoi passaggi sempre suggestivi nel cielo sopra le nostre teste quando incrocierà sulle nostre coordinate!

Quindi è doveroso riportare almeno le ultime novità in merito a questo straordinario laboratorio spaziale che ruota intorno a noi continuamente con a bordo gli astronauti impegnati nelle varie missioni a loro assegnate. 

Anche le missioni di rifornimento e assistenza nonchè gli avvicendamenti di personale a bordo si susseguono come previsto dai programmi stabiliti nonostante la pesante e delicata situazione diplomatica internazionale che si è generata con le vicende relative all'UCRAINA. Non dimentichiamo infatti che sono i vettori russi e la navicella SOYUZ che garantiscono gli avvicendamenti degli astronauti della Stazione Spaziale e che al momento solo i russi dispongono quindi di un mezzo adeguato per tali importanti e strategiche operazioni.

Fortunatamente, nell'ambito della collaborazione scientifica internazionale, al momento risulta predominiare in modo assoluto il buon senso e non vengono registrati contraccolpi che potrebbero mettere a repentaglio quanto di importante è stato realizzato finora sia a livello scientifico che umano.
 
In questi giorni è attraccato il cargo tecnico (senza astronauti) CRS-3 DRAGON la missione di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale operata dall'azienda privata SpaceX (Space Exploration Technologies).

CRS-3 (Commercial Resupply Service 3), o SPX-3, lanciata con il razzo vettore Falcon 9 ha portato in orbita la capsula Dragon facendole poi raggiungere la Stazione.

Una novità importante è che per la prima volta in questa missione hanno debuttato quattro nuove "landing gear" ovvero quattro gambe di atterraggio installate nel primo stadio del razzo che, "a regime" gli dovranno consentire di tentare un soft landing nella fase di rientro.


Altra news recente riguarda un'attività extraveicolare degli astronauti che hanno dovuto eseguire per sostituire l'unità MDM (Multiplexer/Demultiplexer) di backup localizzata nel segmento S0 della Truss che si era guastata lo scorso 11 Aprile facendo temere, tra le altre cose, in un possibile ritardo nella partenza della missione di rifornimento CRS-3.

Gli astronauti Steve Swanson e Rick Mastracchio hanno quindi effettuato l'EVA (Extra-Vehicular Activity) che è durata per la precisione statistica 1 ora e 36 minuti.


Cercheremo di seguire più da vicino la ISS e le sue news prossimamente su questo blog.

domenica 27 aprile 2014

Una foto da gustare : ammasso Messier 5

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Hubble Space Telescope : Messier 5
"Bellissima Nebulosa scoperta tra la Bilancia e il Serpente [ ] ..." così inizia la descrizione della quinta voce nel famoso catalogo
di nebulose e ammassi stellari dell'astronomo del 18° secolo Charles Messier. Anche se per Messier sembrava essere una confusa e rotonda nebulosa senza stelle, Messier 5 ( M5 ) è ormai noto per essere un ammasso stellare globulare, composta da circa 100.000 stelle, vincolato dalla gravità e circoscritto in una regione di circa 165 anni luce di diametro. Si trova a circa 25.000 anni luce di distanza da noi. Posizionati nell'alone esterno della nostra galassia, gli ammassi globulari sono tra i più antichi membri della Via Lattea. M5 è uno degli ammassi globulari più vecchi, le sue stelle hanno una età stimata di quasi 13 miliardi di anni. Lo splendido ammasso stellare è un obiettivo molto comune per i telescopi degli astrofili. Naturalmente, dalla sua bassa orbita terrestre dal 25 aprile 1990, anche il telescopio spaziale Hubble ha catturato una splendida vista di primo piano che si estende su circa 20 anni-luce vicino alla regione centrale di M5. Stupende sono le colorazioni delle stelle che vengono immortalate da questo straordinario strumento lasciando a noi appassionati solo la possibilità di ammirare cotanta bellezza prima di ragionare sulla reale essenza di quanto stiamo osservando ovvero migliaia di Soli che ardono nel freddo spazio.

La luna di Marte, PHOBOS, è condannata?

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LUNA CONDANNATA DI MARTE : Marte ha due piccole lune, Phobos e Deimos. Uno di questi satelliti è condannato. Phobos orbita così vicino a Marte - circa 5.800 chilometri sopra la superficie rispetto ai 400.000 km che ci separano dalla nostra Luna - che le forze mareali gravitazionali la stanno trascinando verso il basso . In 100 milioni di anni o meno Phobos sarà probabilmente distrutto dagli effetti di marea e i detriti potrebbero andare formando un anello intorno a Marte .
Con il ticchettio del conto alla rovescia nelle orecchie, l'astrofotografo Peter Rosen era determinato a fotografare la luna marziana e il 24 aprile è riuscito nel suo intento come si evince dalle immagini.


"Il mio precedente tentativo di fotografare Phobos e Deimos ha catturato solo Deimos, così ho provato di nuovo ieri sera, cambiando leggermente la mia configurazione", spiega Rosen. "Questa volta sono riuscito ad catturare l'ancor più sfuggente Phobos a mag. 11.8, separato soltanto da 11 secondi d'arco dall'accecante Marte di mag. -1,28 . "
"Ho inserito il percorso orbitale di entrambe le lune per mostrare quanto è più vicino Phobos al pianeta rispetto a Deimos"
"
Deimos non si mostra in questa animazione di 2 frame in quanto era invisibile."

Radio Black Out

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RADIO BLACKOUT : Un brillamento solare di classe X avvenuto il 25 aprile ha irradiato l'atmosfera superiore della Terra con delle intense radiazioni ultraviolette.  

Ondate di ionizzazioni si sono riscontrate sul lato diurno del pianeta, registrando un blackout diffuso delle trasmissioni radio ad onde corte. 

Il radio astronomo Dick Flagg ha registrato l'evento dal suo osservatorio presso il College Windward in Oahu.
 
"Questo è uno spettro dinamico", spiega Flagg. "L'asse verticale rappresenta la frequenza (MHz) e l'asse orizzontale rappresenta il tempo (UTC)." Tutte le linee orizzontali corrispondenti alle stazioni radio terrestri sono scoparse a seguito del flare.

La regione attiva responsabile del flare lanciato fuori dal disco solare ieri, quindi, anche se emettesse di nuovo, è improbabile che si verifichi un altro blackout radio in questo fine settimana. Previsori NOAA stimano le probabilità di una emissione X con uno scarso 1%.

mercoledì 23 aprile 2014

Asteroidi Pericolosi per la Terra : aggiornamento

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Gli asteroidi potenzialmente pericolosi ( PHA ) sono rocce spaziali più grandi di circa 100m che possono avvicinarsi alla Terra fino a 0,05 UA. Nessuno dei PHA conosciuti è in rotta di collisione con il nostro pianeta, anche se gli astronomi ne stanno scoprendo di nuove continuamente.
Al 23 Apr 2014 sono stati catalogati 1.465 asteroidi potenzialmente pericolosi.
Nella tabella sono indicati i flyby più recenti o che si verificheranno a breve:

Asteroide Data (UT) Distanza Dimensione
2007 TV18 18-apr 7.4 LD 88 m
2014 GG49 19-apr 3.9 LD 31 m
2014 HW 27-apr 2.1 LD 9 m
2007 HB15 28-apr 6.7 LD 12 m
2010 JO33 17-mag 4 LD 43 m
2005 UK1 20-mag 36.7 LD 1,1 km
1997 WS22 21-mag 47.1 LD 1,5 km
2002 JC 24-mag 48.7 LD 1,4 km

Note: LD significa "Lunar Distance". 1 LD = 384,401 mila km, la distanza tra la Terra e la Luna. 1 LD equivale anche a 0.00256 AU. MAG è la magnitudine visuale dell'asteroide alla data di massimo avvicinamento.

Incremento dei bolidi osservati dal Meteoroid Environment Office (Liridi)

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Ogni notte, una rete di telecamere NASA all-sky analizza i cieli sopra gli Stati Uniti per monitorare i bolidi meteoritici. Il Software automatizzato gestito dal Meteoroid Environment Office della NASA calcola le loro orbite, velocità, profondità di penetrazione nell'atmosfera terrestre e molte altre caratteristiche. I risultati giornalieri sono presentati tramite Spaceweather.com.

Queste sono le più recenti risultanze.

il 22 aprile 2014, la rete ha registrato 25 bolidi.
(19 sporadics, 6 aprile Liridi)
In questo schema del sistema solare interno, tutte le orbite bolide si intersecano in un unico punto - Terra. Le orbite sono color-coded per la velocità, da lenti (rosso) a veloci (blu). [ Ingrandisci ] [ film ]

il 21 aprile 2014, la rete ha registrato 15 bolidi.
(14 sporadics, 1 aprile Lyrid)
In questo schema del sistema solare interno, tutte le orbite bolide si intersecano in un unico punto - Terra. Le orbite sono color-coded per la velocità, da lenti (rosso) a veloci (blu). Ingrandisci ] [ film ]

Marte : osservazioni recenti

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Oggi vi proponiamo la galleria di immagini in corso di quotidiano arricchimento presso spaceweather.com in quanto può evidenziare la varietà di modi con cui possono essere eseguite rilevazioni fotografiche o filmati del pianeta rosso in questo frangente particolarmente favorevole all'osservazione data la vicinanza orbitale alla Terra.

Potete consultare l'archivio completo a questo indirizzo (vedi link) mentre questo che esponiamo è solo un assaggio di quanto contiene ad oggi.

Troverete che vi sono osservatori particolarmente appassionati e a volte anche dotati di interessanti dotazioni strumentali, così come molti si cimentano senza particolari pretese raggiungendo comunque buoni risultati.

L'astrofilo non si scoraggia mai e tenta sempre con nuovi sistemi di migliorare la propria condizione.

Maximilian Teodorescu on April 13, 2014 @ Dumitrana (Ilfov), Romania

Earth Day Meteor Shower : lo sciame delle "stelle cadenti" Liridi

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EARTH DAY METEOR SHOWER: la Terra sta attraversando un flusso di detriti dell'antica cometa Thatcher, fonte della annuale pioggia di meteore Lyrid (Liridi).  

Il Prof. Peter Brown della Universiy of Western Ontario riferisce che "il Meteor-Radar Orbitale Canadese (CMOR) ha appena finito l'elaborazione dei dati rilevati nella scorsa notte e le Liridi si stanno mostrando in buona attività. 

Il "rate" di osservazione è stimato vicino a 15 meteore all'ora pertanto gli osservatori visuali dovrebbero aver avuto una buona risposta questa mattina e dovrebbe essere plausibile rilevare con facilità la pioggia di stasera".



Clicca sull'immagine per vedere una mappa all-sky di CMOR riportante gli echi radar delle meteore del 22 aprile.


La parte più brillante individua il radiante delle Lyridi nella costellazione della Lira. Altri sciami minori sono attivi ma purtroppo sono molto più deboli. Se vedete una meteora stasera, probabilmente è una Liride.



Di solito la pioggia di meteoriti della Liridi è poco intensa (10-20 meteore all'ora), ma orbite non mappate di residui di polvere della coda della cometa a volte possono innescare exploit dieci volte più intensi. Finora la pioggia di quest'anno è compresa nel trend solito.

"La pioggia è paragonabile a quanto visto lo scorso anno - finora nessuna sorpresa", dice Brown.

I previsori ritengono che la pioggia raggiunga il picco il 22 aprile, tra le ore 10:00 UT e 21:00 UT.
 Se avrete nubi potrete ascoltare gli echi radar delle Lyridi su Space Weather Radio.

mercoledì 16 aprile 2014

Rapida crescita di macchie solari

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Rapida crescita di macchie solari : appena poche ore fa, il gruppo di macchie solari AR2036 non esisteva. Ora è tre volte più grande del pianeta Terra. 

Potete visualizzare un filmato ripreso dal Solar Dynamics Observatory che mostra la crescita quasi esplosiva delle macchie solari.
 
Questa nuova macchia solare ha un campo magnetico beta-gamma che ospita energia per brillamenti solari di classe M che potrebbero essere dirette verso la Terra perché la macchia solare si trova ad affrontare il transito quasi direttamente posizionato davanti alla posizione del nostro pianeta. La rapida crescita della regione potrebbe destabilizzare il settore, rendendo possibile un'eruzione al momento solo probabile. Nelle previsioni attuali, al NOAA, stimano una probabilità del 35% di emissioni M e una probabilità del 5% di X-flares per il 15-16 aprile.

nuova Luna di Saturno in formazione?

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14 APRILE 2014 : La sonda Cassini della NASA ha documentato la formazione di un piccolo oggetto ghiacciato all'interno degli anelli di Saturno . Informalmente chiamato "Peggy", l'oggetto potrebbe essere una nuova luna. I dettagli delle osservazioni sono stati pubblicati oggi online dalla rivista Icarus .

"Non abbiamo visto nulla di simile prima", ha detto Carl Murray della Queen Mary University of London e autore principale del rapporto. "Potremmo stare osservando l'atto della nascita, dove l'oggetto sta solo lasciando gli anelli e partire per diventare una luna vera e propria."
Le immagini scattate con la fotocamera ad angolo stretto della sonda Cassini il 15 aprile 2013 mostravano disturbi al limite di un anello di Saturno - il più esterno dei grandi anelli brillanti del pianeta. 

Uno di questi disturbi è un arco di circa il 20 percento più luminoso di quelli circostanti, e dovrebbe misurare circa 750 miglia ( 1200 km ) di lunghezza e 6 miglia (10 chilometri ) di larghezza. 

Gli scienziati hanno anche scoperto protuberanze insolite nel profilo di solito liscio al bordo dell'anello. Ritengono inoltre che l'arco e le protuberanze siano causati dagli effetti gravitazionali di un oggetto vicino.

L'oggetto non è destinato a crescere maggiormente e può anche essere che si stia addirittura frantumando. Ma la cosa più interessante è lo studio del processo della sua formazione e dei movimenti che ci aiutano nel migliorare la nostra comprensione di come si siano formate le lune ghiacciate di Saturno. Inoltre fornisce un'idea di come la Terra e gli altri pianeti del nostro sistema solare possono essersi formati e allontanati dalla nostra stella, il Sole.
"Testimoniare la possibile nascita di una piccola luna è un eccitante ed inatteso evento", ha detto
Linda Spilker, Cassini Project Scientist del Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL) di Pasadena, in California. Secondo la Spilker, l'orbita della sonda Cassini si sposterà più vicino al bordo esterno degli anelli verso la fine del 2016 e fornirà l'opportunità di studiare Peggy in modo più dettagliato e forse di ottenere anche l'immagine dello stesso "oggetto".

Peggy è infatti troppo piccolo per essere visto nelle immagini finora. Gli scienziati stimano che sia probabilmente non più di circa mezzo miglio di diametro. Le lune ghiacciate di Saturno variano in dimensioni a seconda della loro vicinanza al pianeta - il più lontano dal pianeta è il più grande. E molte delle lune di Saturno sono composte principalmente da ghiaccio, come lo sono le particelle che formano gli anelli di Saturno. Sulla base di questi fatti e altri indicatori, i ricercatori hanno recentemente proposto che le lune ghiacciate siano formate da particelle degli anelli che poi si siano spostati verso l'esterno, lontano dal pianeta, anche "fondendosi" con altre lune incontrate sul percorso.

"La teoria sostiene che Saturno tempo fa avesse un sistema di anelli molto più massiccio e in grado di dare vita a lune più grandi", ha detto Murray. "Pertanto le lune formate vicino al bordo, hanno impoverito gli anelli."

E' possibile che il processo di formazione di lune dagli anelli di Saturno si sia concluso con Peggy poichè, per come sono ora gli anelli di Saturno, con ogni probabilità sono troppo impoveriti da poter produrre nuove lune. Poichè non si possono osservare ancora questi processi in diretta e non vi sono ulteriori evidenze, Murray e i suoi colleghi stanno dibattendo sulle osservazioni a disposizione cercando di imparare qualcosa di nuovo.

sabato 12 aprile 2014

Tempesta geomagnetica del 11-12 Aprile e aurore

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Tempesta geomagnetica: Una tempesta geomagnetica minore è in corso tra l'11 e il 12 aprile e questa è artefice di luminose aurore intorno al Circolo Polare Artico. 

Un gruppo di "Aurora-dipendenti" ( A family of "aurora addicts") in viaggio attraverso Boden, Svezia, ha ripreso questa bella immagine dell'evento.

La causa della tempesta è una fluttuazione del campo magnetico interplanetario (IMF). Durante le ultime ore del 11 aprile, una parte del campo magnetico interplanetario ha lasciato aprire una fenditura nella magnetosfera della Terra. 

Il vento solare vi si è immediatamente riversato alimentando le aurore. 

Anche per le prime ore del 12 aprile, le condizioni di vento solare rimangono favorevoli per osservare le "Northern Lights". 


Le previsioni NOAA stimano una probabilità del 40% di avere ancora tempeste geomagnetiche polari durante le prossime 24 ore.

venerdì 11 aprile 2014

Serantares con l'aurora boreale !

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Non dimenticate lo spettacolare incontro di questa sera al LICEO di LUGO!

Enrico Montanari di ritorno dal secondo viaggio eseguito a caccia di aurore boreali ci mostrerà il risultato delle sue spedizioni !

Come ogni secondo venerdì del mese, da OTTOBRE a MAGGIO, l'appuntamento si rinnova anche questo mese di APRILE.

Non mancate quindi alle 20.45 stasera a LUGO !
E non dimenticate di prendere nota dei successivi appuntamenti!!!!

SABATO 3 MAGGIO : RIAPERTURA DELL'OSSERVATORIO DI MONTE ROMANO AL PUBBLICO !

VENERDI' 9 MAGGIO : I SEGRETI DEL CIELO ... FOTOGRAFATI DA MONTE ROMANO!
Le bellissime foto realizzate dai soci con gli strumenti a disposizione e la loro grande passione.


SABATO 24 MAGGIO : Eccezionale giornata/serata con il 1° ASTRONOMY MEMORIAL DAY "LUIGI POZZI" ... l'organizzazione è in corso e a breve vi informeremo in merito!


La ISS mentre transita davanti alla LUNA !

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STAZIONE SPAZIALE transita davanti al disco lunare : Due notti fa, gli astrofotografi Pete Lawrence e Ian Sharp stavano sul retro del giardino di Sharp ad Ham nel Regno Unito, in attesa che una navicella spaziale eseguisse il suo passaggio davanti alla Luna.

Quando è successo, i loro occhi hanno avuto appena il tempo di percepire l'evento per la rapidità con cui si è svolto. Ma le predisposte telecamere ad alta velocità, tuttavia , hanno registrato una bellissima sequenza del veloce passaggio della ISS sopra il Mare della Tranquillità.
"Grazie a Pete Lawrence per avermi avvertito di questo evento", dice Sharp che ha ripreso l'immagine con un rifrattore da 5 pollici." Pete ha fatto un viaggio di 5 km per venire fare la messa a punto qui e poi abbiamo ripreso l'evento separatamente e con successo entrambi."

[ Foto di Lawrence ]
Il transito della 
ISS davanti al disco della Luna suona come un evento raro, ma succede più spesso di quanto si potrebbe supporre. Solo una notte prima, l'8 aprile , Massimiliano Teodorescu di Daia ( Giurgiu ), Romania,ha fotografato un flyby simile. La maggior parte dei transiti passano inosservati perché sono molto brevi. 

La ISS si muove velocemente a circa 24.000 km/h e completa il suo viaggio attraverso il disco lunare in una frazione di secondo. 

Se volete riprendere la ISS in volo, controllate Calsky per verificare i transiti lunari previsti sopra la vostra città o posizione di osservazione.

SOLE: nuova attività attesa

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QUALCOSA in vista: Nelle ultime 24 ore, i pennacchi di plasma caldo sono aumentati sul lato sud-est del Sole.

Il 10 aprile ha avuto inizio questa eruzione registrata dal Solar Dynamics Observatory della NASA. 

L'ondata registrata annuncia l'avvicinarsi di una nuova macchia solare

Poiché noi non possiamo ancora scorgere la complessità del campo magnetico della regione, la sua potenza rimane sconosciuta. 

Tuttavia, il fatto che essa produca flare C mentre è ancora parzialmente eclissata suggerisce che ne potrà emettere di molto più forti quando la regione emergerà pienamente nei giorni a venire.

lunedì 7 aprile 2014

Incontro ravvicinato con Marte

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Incontro ravvicinato con Marte: Questa è una buona settimana per vedere il pianeta Marte. L'8 aprile Marte sarà "in opposizione" cioè, perfettamente di fronte al Sole nel cielo di mezzanotte. E poi, il 14 aprile, Marte avrà il suo massimo avvicinamento alla Terra dal 2012. Cercate il Pianeta Rosso che sorge ad est, al tramonto, splende più luminoso di una stella di 1a magnitudine. Alan Dyer ha pubblicato questa foto del Pianeta Rosso da Coonabarabran, NSW, Australia.
"La tinta rossastra di Marte contrasta piacevolmente con il blu-bianco di
Spica, la stella più luminosa nella Vergine", spiega Dyer. "Se la disposizione di Marte e Spica sembra insolita, è perché ho ​​preso questa immagine dall'Australia. Quindi la posizione relativa di Marte e Spica è rovesciata rispetto a una visione dall'emisfero settentrionale. Gli alberi della gomma in primo piano sono illuminati dalla Luna."

sabato 5 aprile 2014

TRE ESPLOSIONI SOLARI

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Da un momento all'altro : un lieve aumento di particelle energetiche solari che sciamano attorno alla Terra probabilmente annuncia l'imminente arrivo di due CME che si sono fuse durante la loro rotta dal Sole verso la Terra. I meteorologi del NOAA si aspettano un colpo di striscio da questa "fusione" il 5 aprile. La possibilità di tempeste geomagnetiche è = 55 % . 
Le aurore boreali sono imminenti.


TRE ESPLOSIONI : Ieri, durante le ultime ore del 3 aprile, tre regioni attive sul Sole sono esplose in rapida successione . Rivedendo il filmato si prende in considerazione la domanda : Sono state tre esplosioni o solo una ?
Visivamente, le esplosioni in rapida successione sembrano essere collegate causalmente e in effetti avrebbero potuto esserlo. Dal 2010 , quando SDO è stato lanciato , i fisici solari hanno sempre apprezzato l'interconnessione di esplosioni sul Sole. La full-disk view di SDO ha dimostrato che le instabilità dei campi magnetici possono saltare da una macchia solare all'altra , moltiplicandosi per centinaia di migliaia di chilometri fino a provocare reazioni a catena su grande scala. L' Eruzione globale di agosto 2010 è l'esempio più eclatante.

Quando le eruzioni sono grandi come queste, è difficile per la Terra rimanere fuori dalla "linea di fuoco". Riguardate il filmato. Il materiale scagliato lontano dal luogo dell'esplosione a destra potrebbe costituire la base di un CME che raggiungrà la Terra in pochi giorni. Stiamo attenti a quel che accade, sarà sicuramente interessante.

giovedì 3 aprile 2014

Brillamento solare di classe M6

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FLARE SOLARE DI CLASSE M6 : La macchia solare AR2027 è esplosa il 2 aprile alle 14:05 UT, producendo un significativo brillamento solare di classe M6. Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato l'esplosione nella lunghezza d'onda degli ultravioletti estremi:

http://sdowww.lmsal.com/sdomedia/h264/2014/04/02/SSW_cutout_20140402T1313-20140402T1420_AIA_131-193-171_N10E52.mov
 




Nel filmato si può vedere il materiale che viene scagliato nello spazio dalla potente esplosione. Questa è la genesi di una spettacolare CME che si allontana dal bordo orientale del Sole. Il nostro pianeta non si trova sulla "linea di fuoco" ma la nube in espansione potrebbe tuttavia avere una componente diretta verso la Terra. La situazione è in costante aggiornamento poichè sono attesi nuovi brillamenti.

mercoledì 2 aprile 2014

Tre CME in arrivo dal Sole !

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ATTESA PER CME : In arrivo un po' più tardi del previsto, ci sono almeno tre CME ancora in rotta verso la Terra. I previsori  del NOAA aspettano di osservare i "colpi" che dovrebbero arrivare oggi, 2 aprile e che dovrebbero generare tempeste geomagnetiche polari con una probabilità del 60 % non appena gli impatti avranno inizio. Ad alta latitudine gli osservatori (c'è anche il ns. Enrico Montanari!!!) devono stare in allerta per le aurore!

MAGIA SOLARE : Nel cielo notturno ci sono migliaia di stelle visibili ad occhio nudo e migliaia di volte più stelle ancora sono visibili utilizzando ottiche amatoriali. Non una sola di quelle palle di fuoco lontane, tuttavia, sembra ancor più grande di una punta di spillo. Per una migliore visione di una stella, avete bisogno di osservare il Sole con qualche oggetto particolare.



Questa stella è ovviamente il Sole. Francois Rouviere di Mougins , in Francia , ha ripreso l'immagine il 31 marzo utilizzando un telescopio rifrattore da 7 pollici e un filtro "H - alpha " sintonizzato sul "red glow" dell'idrogeno solare.

"Ho ripreso questa imponente esplosione sul lembo occidentale del Sole vicino alla macchia solare AR2014", dice Rouviere." L'inserto, che è a una lunghezza d'onda più breve di 1 Å H - alfa , mostra il materiale in movimento veloce per effetto Doppler."
Last update: Le previsioni NOAA stimano una probabilità del 40 % di brillamenti di classe M e una probabilità del 5 % di X- flares il 2 aprile.




Avvicinamento a Marte !

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AVVICINAMENTO A MARTE : Nei prossimi minuti, ogni 60 secondi sarete di 300 km più vicini al pianeta Marte . All'inizio di aprile, la Terra e Marte stanno convergendo a 5 km / s (oppure 300 km / min) per pervenire ad un approccio ravvicinato fra due settimane circa. Questa sequenza di immagini , scattata dal fotografo portoricano Efrain Morales Rivera , mostra come il Pianeta Rosso sia cresciuto all'oculare del suo telescopio da 12 pollici durante il mese trascorso :


Anche la più piccola delle immagini di Rivera mostra il Nord Polar Cap Marziano, nubi orografiche sopra i vulcani vicini all'equatore e una  luminosa nuvola blu a sud di Hellas Basin. Solo un astrofotografo esperto è in grado di produrre questo tipo di dettaglio utilizzando ottiche amatoriali. Osservatori principianti possono tuttavia vedere moltissimo attraverso l'oculare di un piccolo telescopio compreso il disco rosso-ruggine di Marte e le macchie luminose corrispondenti alla calotta polare ed Hellas Basin.
L'avvicinamento, Terra / Marte , si verifica il 14 aprile ad una distanza di 92 milioni km . Segnatevelo sul calendario e preparatevi a vedere Marte al suo meglio!

Flare solare interrompe i segnali radio

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FLARE SOLARE interrompe SEGNALI RADIO: Sabato 29 marzo, l'arco magnetico delle macchie solari AR2017 è esploso, producendo un breve ma intenso brillamento solare di classe X1. Un impulso di radiazione UV estrema è partito inviando ondate di ionizzazione che ondeggiando attraverso l'atmosfera superiore della Terra hanno disturbato la normale propagazione delle trasmissioni radiofoniche terrestri. L' Ingegnere Radio Stan Nelson di Roswell, Nuovo Messico, stava monitorando WWV a 20 MHz quando il segnale ha traballato per poi sparire del tutto per alcuni minuti:

"Lo spostamento Doppler del segnale WWV (l' 'oscillazione' poco prima del blackout) era quasi 12 Hz, il massimo che abbia mai visto", dice Nelson.

Il flare ha oscurato non solo i segnali radio, ma anche prodotto alcuni segnali radio propri. L'esplosione al di sopra delle macchie solari AR2017 ha inviato onde d'urto che hanno corso attraverso l'atmosfera del Sole a velocità alte. Si considera che possano aver raggiunto 4.800 km / s (11.000 mila miglia all'ora). Emissioni radio indotte da tali shock hanno attraversato i 93.000 milioni di miglia che separano la Terra dal Sole, causando interferenze a ricevitori radio ad onde corte. Ecco la traccia audio rilevata da Nelson utilizzando un ricevitore RadioJove 20.1 MHz. Altrove, le forti raffiche sono state registrate a frequenze alte ovvero 2800 MHz. E 'stato un evento che ha coperto una banda molto ampia.

Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato un bel film del flare :

Il flash che avete appena visto era la radiazione UV estrema, il tipo di radiazione che ionizza gli strati superiori della nostra atmosfera. In questo caso, l'azione ionizzante del riflesso ha portato ad un evento magnetico raro (MAGNETIC CROCHET), misurato 17 nT dal magnetometro di Boulder, in Colorado.

Un crochet magnetico è un'increspatura nel campo magnetico terrestre causata da correnti elettriche che scorrono in aria da 60 chilometri a 100 chilometri sopra le nostre teste. A differenza dei disturbi geomagnetici che arrivano con i CME giorni dopo una fiammata, questo fenomeno si verifica mentre il flare è in corso. Essi tendono a verificarsi durante veloci esplosioni impulsive come questa.

Il campo magnetico della macchia solare AR2017 sta ridimensionandosi ora, ma rappresenta ancora una potenziale fonte di altre eruzioni.

martedì 1 aprile 2014

Eventi astronomici del mese - Aprile 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di aprile 2014.
Luna
7 aprile: primo quarto di Luna (ore 10e33 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 405˙179 km
15 aprile: Luna piena (ore 09e45 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 388˙704 km
22 aprile: ultimo quarto di Luna (ore 09e54 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 367˙513 km
29 aprile: Luna nuova (ore 08e18 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 379˙763 km
Piogge meteoriche
21-22 aprile: Liridi
Le date attive vanno dal 19 al 25 aprile. Corpo progenitore: cometa C/1861 Thatcher; frequenza massima 16-30 meteore/ora.
Il radiante si trova in una costellazione tipicamente estiva (vedere immagine) per cui è sufficientemente alto solo nella seconda parte della notte proprio quando la Luna sorge, con una fase calante ben oltre il 50%; l’illuminazione lunare sarà quindi piuttosto fastidiosa.
Pianeti
Mercurio è visibile, con difficoltà, nella prima decade del mese all’alba, verso est. Poi scompare tra le luci dell’aurora, avvicinandosi velocemente al Sole e il giorno 26 aprile è in congiunzione superiore con il Sole. Riapparirà a sinistra della nostra stella a metà del mese di maggio, nella migliore apparizione serale del 2014.
Venere è visibile al mattino verso sudest. Anche se angolarmente lontano dal Sole (ben 45 gradi) non è molto alto sull’orizzonte; tuttavia grazie alla sua notevole magnitudine (-4,2) è praticamente impossibile non notarlo anche quando il cielo è schiarito!
Marte è in opposizione al Sole il giorno 8 aprile per cui è visibile tutta la notte, tra le stelle della Vergine dove si sposta, sera dopo sera, verso la stella Porrima (gamma Virginis). Il suo diametro apparente supera i 15 secondi d’arco, per cui è possibile osservare discreti dettagli sulla sua superficie. Il pianeta rosso mostra verso la Terra l’emisfero boreale in piena stagione estiva, con la calotta settentrionale alla sua minima estensione.
Giove è sempre il protagonista principale della prima parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dei Gemelli. Con magnitudine -2 è l’unico astro in grado di superare in luminosità Sirio, la stella più luminosa del cielo. All’inizio del mese culmina al meridiano quando il Sole va a tramontare; a fine mese tramonta poco dopo l’una di notte.
Saturno è visibile per gran parte della notte, tra le stelle della Bilancia. A fine mese sorge una mezzoretta dopo il tramonto del Sole. L’opposizione è sempre più vicina.
Urano è in congiunzione con il Sole il giorno 2 aprile per cui è inosservabile per tutto il mese.
Nettuno è teoricamente osservabile, verso sudest, poco prima del sorgere del Sole, in particolare a partire dal 12 aprile, giorno in cui il pianeta più lontano del Sistema Solare si trova meno di un grado sotto Venere.
Altri fenomeni e configurazioni
6 aprile: congiunzione Luna-Giove. Il nostro satellite naturale (fase crescente al 45%) accompagna in cielo, dal loro apparire al crepuscolo fino al loro tramonto, il gigante del Sistema Solare (magnitudine -2,16). I dioscuri Castore e Polluce vegliano su di loro, mentre più vicino all’orizzonte il gigante Orione va a tramontare rapidamente a sancire la fine della stagione invernale.
12 aprile: congiunzione Venere-Nettuno. Il pianeta più luminoso (-4,22) e il pianeta più lontano del Sistema Solare si avvicinano a meno di un grado, tra le stelle dell’Acquario tra est e sudest. In un cielo che si va rapidamente schiarendo non è facile rintracciare al telescopio il debole Nettuno (7,84).
14 aprile: congiunzione Luna-Marte. La Luna piena e il pianeta rosso (magnitudine -1,43) sorgono insieme e, insieme, vanno a tramontare, fra le stelle della Vergine, sotto lo sguardo della bellissima Spica, stella alfa della costellazione.
15 aprile: eclisse totale di Luna, purtroppo non visibile dalle nostre zone (link)
17 aprile: congiunzione Luna-Saturno. La Luna (fase calante al 97%) sorge insieme a Saturno (magnitudine 0,17) tra le stelle della Bilancia e accompagna in cielo il Signore degli Anelli fino alle prime luci dell’alba, quando i due astri vanno a tramontare.
26 aprile: congiunzione Luna-Venere. Una sottile falce lunare (fase calante all’11%) e il solito luminosissimo Venere impreziosiscono il cielo verso est, alle prime luci dell’alba.
Attività Antares
Venerdì 11 aprile 2014
SerAntares al Liceo Scientifico di Lugo
Seguirà locandina
By Daniela e Angelo