domenica 26 ottobre 2014

Occultazione , macchie solari , Luna

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Le condizioni meteo avverse in osservatorio , non hanno impedito a me e Matteo di immortalare l'evento occultazione Luna-Saturno di ieri sera ,  cosi , allocati nelle proprie case , in contatto telefonico per aggiornarci sulle condizioni meteo e sul da farsi , abbiamo scattato qualche foto , dividendo idealmente i compiti fotografici...
Matteo ha immortalato la nostra stella con la super macchia visibile in questo periodo ( AR 2192 ) , per poi dedicarsi al tramonto della falce di luna avendo impedimenti visivi per occuparsi dell'occultazione .
Io mi sono dedicato , con il mio modesto telescopio da 10 cm CM e reflex ,  al classico tramonto e all'occultazione .
Le foto di Matteo vengono direttamente da Faenza , dal terrazzo di casa sua , con fotocamera e obbiettivo 300 mm , le mie , da Bagnacavallo  , dal tetto di casa mia...
ecco per voi le foto :

                                             Il sole , con la macchia AR 2192 spettacolare
                                                                     il tramonto
L'occultazione

il tramonto della luna



sabato 25 ottobre 2014

Tour visuale a monte romano

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Ieri sera , io e Matteo , ci siamo recati in osservatorio per un tour visuale , accolti sul monte da una magica stellata .  vi elenchiamo gli oggetti visti  in questa magnifica serata , ove le nostre macchine fotografiche , sono rimaste , per la prima volta , nelle loro custodie….  

Effettuato il  puntamento del  newton 50cm  con Altair , stella alfa della costellazione dell’Aquila . Scintillante e luminosissima (0,75 di mag ) .
Decidiamo di dedicarci inizialmente alla costellazione dell’acquario e quanto segue è il resoconto serale
M2 : ammasso globulare , nella costellazione dell’acquario di mag. 6 , visionato prima con oculare da 56mm , ove appariva piccolo e debole….ben altra impressione ha destato , al momento del cambio oculare , beh con il 17mm , spettacolo puro , molte stelle risolte e meraviglia totale .
Ngc 7171 :nulla
Ngc 7184: debolissima galassia di mag. 11,2 quasi invisibile con l’oculare da o56mm (circa 40 ingrandimenti), un po’ più percettibile con il 17mm (circa 145 ingrandimenti), si palesa come una strisciolina di nebbia .
Ngc 7585 : galassia lenticolare di mag 11 , con oculare 17mm e’ appena visibile una macchiolina sfocata .
Ngc 7606 : galassia a spirale  di mag 10.80 , stimata a 100 milioni di a.l , appariva ovviamente debolissima anche all’oculare da 17mm .
Ngc 7721 : galassia spirale barrata a 95 milioni di al . appena visibile come debole macchiolina .

Dopo avere intravisto molte galassie deboli nella costellazione dell’Acquario, di passaggio al meridiano, abbiamo saggiamente dirottato lo specchio da 50 cm verso una costellazione densa di ammassi aperti di magnitudine più bassa (cioè meglio visibili), l’Auriga, in quel momento posizionata a circa 30° sopra l’orizzonte:

Capella: stupenda, rischiarava quasi il campo dell’oculare…
Ngc 1857 : piccolo ammasso aperto , con stellina arancione che spicca in mezzo
Ngc 1664 : ammasso aquilone …ammasso aperto
M38 : ammasso della stella marina : bellissimo ammasso aperto
Ngc 1582 : ammasso aperto , con stelle luminose che formano una suggestiva “S”
Ngc 1528 : bel concentrato di stelline
Ngc 1545 : due bellissime stelle arancioni dominano il piccolo ammasso.
Ngc 1444: nulla di particolare
M38 ammasso a spirale : si nota chiaramente la forma a spirale di un gruppo di stelle . molto carino

Esperimento Urano….debolissimo

Piccola escursione nei Pesci
Ngc 7785 : galassia ellittica , appare come un piccolo e debole batuffolo

Ci spostiamo poi , verso il Toro , Orione ,Andromeda ,e i Gemelli
Aldebaran : alfa toro , stupenda stella arancione .0,85 di mag
θ1 Tau e θ2 Tau: bellissima doppia, considerata apparente a causa della grande distanza stimata fra le due, circa 4 a.l. (la prima 154 a.l. mentre la seconda 150 a.l. da noi)
M45 : ammasso aperto noto fin dall’antichità formato da stelle giovani a 440 a.l. da noi. Che dire… al Newton , al cercatore , al rifrattore , al Borg…sensazionali!
M31 (Grande galassia in Andromeda): oggetto famoso nonché nostra vicina di casa sempre piacevole da ammirare posta ad “appena” 2,5 milioni di a.l. da noi
Betelgeuse : La magnifica super gigante rossa scintillava del suo spettacolare colore
Meissa; Splendido “triangolo” di stelle in Orione
M42 : La grande nebulosa di Orione , maestosa come sempre , sia al newton che al rifrattore
Castore : La Stella Alfa Gemelli faceva chiaramente intravedere di non essere “sola” , infatti e’ un sistema di sei componenti stellari , di cui due risolvibili con i nostri mezzi  
Polluce : Dista 33 al da noi e di mag 1,15 , e’ in realtà la più luminosa dei gemelli e brillava assai in visuale

E quando la stanchezza aveva ormai la meglio su di noi , sistemiamo il bestione e facciamo ritorno a casa , con gli occhi pieni di meraviglia e la magia delle stelle scolpita nella nostra mente .
Saluti
Alfred & Matthew


venerdì 24 ottobre 2014

Sole macchiato con eclissi

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SOLE MACCHIATO con eclissi : Il pomeriggio di ieri, giovedì 23 ottobre, in Nord America è stato caratterizzato da una visione decisamente inusuale ovvero il Sole a forma di mezza luna. James W. Young ha fotografato il fenomeno da Wrightwood, California:
 

Il commento è abbastanza scontato : "Che bellissima eclissi," ha dichiarato Young. "La macchia AR 2192 l'ha resa veramente spettacolare!"

Milioni di persone hanno assistito dal Canada, dagli USA e dal Mexico al transito della Luna davanti al Sole culminato con una copertura fino al 70% del disco solare osservando dall'Alaska mentre ha raggiunto meno del 12% in Florida.  

Sfoglia la galleria fotografica di Spaceweather.com per visualizzare i vari punti di vista dalle zone che avevano possibilità di osservatre l'eclissi.

giovedì 23 ottobre 2014

Aggiornamento Bolidi (FIREBALL) del 22 OTTOBRE

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Il resoconto di oggi ci mostra il sensibile incremento di attività delle ORIONIDI.

Il 22 ottobre 2014, il network ha registrato ben 60 BOLIDI (fireballs).

(26 sporadics, 23 Orionids, 4 Leonis Minorids, 3 Southern Taurids, 2 chi Taurids, 1 epsilon Geminid, 1 lambda Draconid)

Di questi, 26 sono stati catalogati sporadici (casuali o non identificabili) e 23 derivanti dallo sciame delle Orionidi, 4 dal Leone Minore, 3 Tauridi Sud, 2 "chi" Tauridi, 1 "epsilon" Geminidi, 1 "lambda" Draconidi).

Nell'immagine è rappresentato il sistema solare interno. Tutti i bolidi rilevati sono rappresentati comprensivi delle loro orbite che si intersecano in un singolo punto che rappresenta la Terra. 

Le orbite sono codificate con dei colori in funzione della velocità, dalla più bassa (red-rosso) alla più alta (blue). [ingrandisci immagine] [filmati]

Esplosioni Solari... Eclissi Sole, di tutto e di più.

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Brillamenti solari : L'attività solare è elevatissima. Da inizio settimana la macchia solare gigante AR2192 ha prodotto ben 27 flares solari di C-class, 8 brillamenti di classe M, e 2 X-flares. (Che cosa significano queste classificazioni? Scopri la scala Richter delle eruzioni solari). La più potente eruzione finora è stata una X di categoria 1.6 avvenuta il 22 ottobre come immortalata nell'immagine.

Sorprendentemente, nessuna delle esplosioni finora ha espulso dei CME significativi verso la Terra. L'effetto primario dei flares è stato quello di ionizzare l'atmosfera superiore della Terra, causando una serie di brevi interruzioni HF con blackout delle comunicazioni radio. Tali incidenti possono essere notati dai radioamatori, aviatori e marinai.

Gli effetti potrebbero aumentare nei prossimi giorni. AR2192 ha una forte instabilità di campo magnetico
'beta-gamma-delta' che ospita energia per nuove potenti esplosioni e la regione attiva si sta trasferendo verso la Terra. Le previsioni NOAA stimano una probabilità del 95% di nuovi brillamenti di classe M e una probabilità del 55% di X-flares durante le prossime 24 ore.

Poiché la macchia solare è così grande - ora praticamente come il pianeta Giove - le persone stanno cominciando a notarla al tramonto, quando il sole è filtrato da nuvole o foschia. Il Pilota Brian Whittaker ha ripreso questa immagine il 21 ottobre durante un volo a circa 36.000 ft mentre era nella zona di Resolute, Nunavut, Canada :


"Sono rimasto impressionato mentre fotografavo la macchia solare gigante mentre il Sole tramontava nell' Artico del Canada", dice Whittaker. "In realtà, il Sole stava sorgendo temporaneamente data la nostra grande velocità relativa sopra le linee di longitudine a 75 gradi Nord! Notate il bordo superiore verde."

NOTA DI ATTENZIONE PER I FOTOGRAFI: Non guardare il sole attraverso ottica non filtrata !!!

Anche se oscurato da nuvole o foschia, la luce amplificata dalle lenti della fotocamera può causare gravi lesioni oculari. Se si decide di fotografare il Sole anche se basso, usare lo schermo LCD della fotocamera per il puntamento e le regolazioni.

SOLAR ECLIPSE - OGGI Giovedi ', 23 Ottobre la Luna passerà davanti al Sole, decentrata, producendo una eclisse solare parziale visibile da quasi tutto il Nord America. Eh già... l'Europa non può osservare il fenomeno. Riferimenti : Science @ NASA pubblica informazione completa.

martedì 21 ottobre 2014

Il network di monitoraggio Fireball della NASA

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Ogni notte le camere del Network NASA all-sky cameras scansionano i cieli sopra gli Stati Uniti alla ricerca di bolidi e meteore. Un software automatizzato dal NASA's Meteoroid Environment Office calcola velocità, grado di penetrazione e profonditànell'atmosfera terrestre e molti altri dati e caratteristiche. 


Ogni giorno i risultati vengono riepilogati e pubblicati su Spaceweather.com, nostro abituale punto di riferimento da molti anni per le notizie spicciole più interessanti e per monitorare alcune situazioni di carattere generale come l'attività solare e le aurore. 

Il resoconto di oggi ci mostra il sensibile incremento di attività delle ORIONIDI che stasera dovrebbero raggiungere il picco di massimo.

Il 20 ottobre 2014, il network ha registrato 28 BOLIDI (fireballs).

Di questi, 20 sono stati catalogati sporadici (casuali o non identificabili) e 8 derivanti dallo sciame delle Orionidi). Nell'immagine è rappresentato il sistema solare interno. Tutti i bolidi rilevati sono rappresentati comprensivi delle loro orbite che si intersecano in un singolo punto che rappresenta la Terra. 

Le orbite sono codificate con dei colori in funzione della velocità, dalla più bassa (red-rosso) alla più alta (blue). [ingrandisci immagine] [filmati]

E stasera : stelle cadenti se i cieli saran benevolenti !

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METEORE : Sciame delle ORIONIDI - Questa notte si dovrebbe registrare la massima attività dello sciame. Viene stimata in circa 20/25 meteore ogni ora e il momento più propizio cadrà  tra la mezzanotte e l’alba del 21 ed il 22 Ottobre.

E' bene sapere che l’attività risulta comunque discretamente costante anche nei giorni successivi e quindi è consigliato approfittare del periodo poichè il radiante non sarà  difficile da individuare volgendo lo sguardo verso EST e cercando le luminose stelle che compongono la famosa figura di Orione. 

E’ consigliabile osservare per più notti in quanto l’attività nota di questo sciame è ritenuta abbastanza distribuita e non è escluso che possano manifestarsi dei picchi di "traffico intenso" anche in notti diverse da quelle "predestinate". 

Inoltre la Luna del 2014 non renderà difficoltose le osservazioni essendo quasi assente! 

Lo sciame delle ORIONIDI nel 2007
Come sempre (ma è proprio da ricordare?!) consigliamo di osservare l’evento sotto un cielo buio, lontani dalle luci delle città e non dimenticatevi un abbigliamento consono dato che il freddo può rovinare anche le nottate piùspettacolari se non ci si è premuniti!

Regola dell'astrofilo : Tenere mani e piedi al caldo !

Ed ecco l'invito pubblicato su uno dei siti della NASA :

"Ci aspettiamo di vedere circa 20 meteore all'ora, quando il picco dello sciame arriverà il 21 ottobre," dice Bill Cooke, capo del Meteoroid Environment Office della NASA. "Senza la Luna a rovinare lo spettacolo, le condizioni di osservazione dovrebbero essere l'ideale."

Poiché queste meteore sembra provenire dalla costellazione di Orione, gli astronomi le chiamano "Orionidi."

"La pioggia di meteore delle Orionidi non è la maggiore, ma è una delle più belle piogge dell'anno", osserva Cooke.
Il motivo è la sua posizione: La pioggia è incorniciata da alcune delle stelle più luminose nel cielo. Costellazioni come il Toro, Gemelli e Orione forniscono uno sfondo scintillante per lo spettacolo. La stella più luminosa di tutte, Sirio, si trova proprio sotto il piede sinistro di Orione, un buon posto per puntare la fotocamera mentre siete in attesa di meteore.

Per vedere lo spettacolo, Cooke suggerisce di andare fuori una o due ore prima dell'alba, quando il cielo è scuro e la costellazione di Orione è alta sopra la testa, sdraiati su una coperta (o lettino), con una visione ampia del cielo. Anche se le Orionidi emergono da una piccola area nei pressi dei bastioni di Orione, si diffondono "a spruzzo" attraverso tutto il cielo.

"Siate pronti per oggetti molto veloci," aggiunge. "I meteoroidi da Cometa di Halley colpiscono l'atmosfera terrestre viaggiando 148,000 mph. Solo le Leonidi di novembre sono più veloci."

La velocità è importante perché le meteore veloci hanno la tendenza ad esplodere. Di tanto in tanto, i bolidi delle Orionidi lasceranno flussi di detriti incandescenti nella loro scia che indugeranno anche vari per minuti. Tali filamenti di "fumo di meteora" verranno contorti dai venti atmosferici superiori assumendo forme strane e possono essere ancora più belle di quanto non siano le meteore stesse.

"E' davvero una mattina meravigliosa per essere svegli", spiega Cooke. "Basta che non abbiate intenzione di andare in fretta da nessuna parte."


...quindi non ci resta che dire :  a buon astrofilo poche parole... cieli sereni !

domenica 19 ottobre 2014

Importante Brillamento Solare di classe X1 ed aurore smeraldo

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X1-CLASS FLARE : Questa non è una sorpresa, la macchia solare AR2192 ha scatenato un brillamento solare di classe X1

Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato l'esplosione in questa immagine in UV del Sole ripresa il 19 ottobre (0500 UT). 

Un forte impulso di raggi ultravioletti e raggi X è scaturito dal flare ed ha causato un breve ma forte blackout in HF sul lato diurno della Terra, soprattutto in Asia e Australia

Inoltre l'esplosione ha probabilmente scagliato un CME (espulsione di massa coronale) nello spazio. Questa possibilità non è stata ancora confermata dai dati del coronografo di SOHO

Se un CME fosse imminente, probabilmente non dovrebbe interessare, se non marginalmente la Terra, data la posizione della macchia solare molto vicino al bordo orientale del Sole.
 
Tutte le grandi macchie solari tendono a produrre grandi getti o brillamenti e chiaramente AR2192 non fa eccezione.  


Altri  X-flares sono probabili non appena AR2192 girerà rivolta maggiomente verso la Terra nei prossimi giorni. Se si dispone di un telescopio solare, sarà interessante puntarlo verso il Sole per monitorare questa regione attiva. Si preannuncia come una vera bellezza.

http://spaceweathergallery.com/indiv_upload.php?upload_id=103213AURORA VERDE SMERALDO : Il 18 ottobre, la Terra è passata attraverso molteplici onde della corrente eliosferica - un fenomeno noto come "solar sector boundary crossings". Questa situazione ha scatenato una vera e propria esplosione di aurore particolarmente luminose intorno al Circolo Polare Artico.  

Ole Salomonsen di Tromso, in Norvegia, ha catturato uno dei momenti più intensi in questa foto, che egli chiama Emerald Dynamite.

"Questo è uno dei tanti esempi di aurore spettacolari che ho catturato in queste sere", dice Salomonsen. "Ci sono state aurore rosse, aurore verdi, corone, in rapido movimento ed anche bande viola.

E' stato uno degli spettacoli più incredibili tra quelli ai quali ho assistito da veramente un lungo periodo di tempo."

Molte altre aurore sono in previsione. I meteorologi del NOAA si aspettano ulteriori sorprendenti effetti solari verso il 19 ottobre, con una probabilità del 30% di tempeste geomagnetiche polari prima che termini il fine settimana.

mercoledì 15 ottobre 2014

Marte- Cometa Siding Spiring : ci siamo

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Domenica 19 Ottobre , la cometa Siding Spiring  , “sfiorerà” letteralmente Marte  , passando a 139.000 km di distanza dal pianeta rosso , circa la metà della distanza terra-luna  .
Incontro impegnativo anche per le sonde in orbita intorno al Pianeta Rosso , che dovranno evitare l’impatto con  la scia di detriti della cometa C/2013 A1
 I calcoli ultimi , dicono  di un rischio più basso di quanto previsto in precedenza, rimane massima  però , l’attenzione da parte dei tecnici della Nasa e dell’agenzia spaziale europea .   Da questo evento rarissimo , si spera di poter raccogliere informazioni importanti , sulla nascita del sistema solare . La cometa Siding Spring , proviene dalla nube di Oort , ai confini del nostro sistema solare  . La nube di Oort , è una regione enorme e “sferica” , che ospita innumerevoli corpi ghiacciati , probabilmente resti della formazione del sistema planetario che
ci ospita .



Dall’osservazione della cometa , si spera di ottenere dati  sulle sostanze chimiche presenti 4,5 miliardi di anni fa , nel bel mezzo della creazione del sistema solare .
Questo incontro ravvicinato , consentirà inoltre , di approfondire gli studi sulla debole atmosfera marziana , grazie alle perturbazioni generate dal passaggio della cometa stessa .
Le sonde Mars Odissey , Maven ( partita il 18 novembre 2013 e in orbita intorno al pianeta rosso dal mese scorso…)  e  Mars Reconnaissance Orbiter , sono “incaricate” di raccogliere le informazioni .
Per domenica alle 20:27 , è previsto l’avvicinamento massimo del nucleo  ad una velocita’ di 56 km al sec.  
Non è previsto nessun danno per i rover che stanno setacciando la superficie marziana , Opportunity e Curiosity , che dovrebbero essere salvaguardati dall’atmosfera marziana .


giovedì 9 ottobre 2014

Avviso : APPUNTAMENTO CON LE STELLE al LICEO di LUGO

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AVVISO 

La "tradizione" del Gruppo Astrofili Antares di Romagna prevede l'inizio della "Stagione 2014-2015" con gli incontri pre-stabiliti AD OGNI SECONDO VENERDI' DEL MESE da OTTOBRE a MAGGIO presso l'aula magna del LICEO di LUGO.

Avvisiamo pertanto che l'appuntamento di OTTOBRE presso il Liceo di Lugo (secondo VENERDI' del mese) NON VERRA' SVOLTO a causa della "quasi" concomitanza con l'ultima serata di apertura dell'osservatorio astronomico di Monte Romano (STELLE E CASTAGNE) prevista per il giorno 11 OTTOBRE (SABATO).

I prossimi appuntamenti verranno comunque pubblicizzati su questo blog, sui nostri profili facebook, twitter e tramite la mailing list che è stata attivata già da qualche mese ed alla quale potete chiedere di essere iscritti inviando una richiesta a

 gruppoantares@gmail.com !


MEMO IMPORTANTE

Ricordiamo che l'associazione ANTARES opera abitualmente su tutto il territorio della Romagna ed è disponibile a svolgere serate di astronomia anche a richiesta e in sedi e località diverse da quelle ove svolge abitualmente la propria attività. 
Le richieste vanno indirizzate sempre alla email dell'associazione già indicata sopra.


APPASSIONATI DI ASTRONOMIA NON MANCATE AI NOSTRI INCONTRI E AIUTATECI A PUBBLICIZZARLI ! :-)




APPUNTAMENTO QUINDI A SABATO SERA IN OSSERVATORIO PER LA GRANDE SERATA
"STELLE E CASTAGNE" !


AVVERTENZE : LE STELLE NON MANCHERANNO MA LE CASTAGNE SARANNO DISPONIBILI SOLO FINO AD ESAURIMENTO SCORTE :-)

mercoledì 1 ottobre 2014

Eventi astronomici del mese - Ottobre 2014

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Questi i principali eventi astronomici del mese di ottobre 2014.
Luna
In questo mese il nostro satellite completa cinque fasi.
1 ottobre: primo quarto di Luna (ore 21e34 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 371˙987 km
8 ottobre: Luna piena (ore 12e53 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 369˙779 km
15 ottobre: ultimo quarto di Luna (ore 21e15 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 403˙721 km
23 ottobre: Luna nuova (ore 23e59 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 396˙721 km
31 ottobre: primo quarto di Luna (ore 03e50 tempo locale)
Distanza Terra-Luna: 375˙602 km
Piogge meteoriche
8-9 ottobre: Draconidi
Corpo progenitore: cometa 21P/Giacobini-Zinner. ZHR massimo: 10 meteore/ora.
Notti di Luna piena, per cui sarà difficile l’osservazione di queste meteore poco luminose.
21 ottobre: Orionidi
Corpo progenitore: cometa di Halley.
Date attive: dal 16 al 27 ottobre. ZHR massimo: 20 meteore/ora.
Illuminazione lunare ottimale; una sottile falce lunare sorge solo verso mattina.
Pianeti
Difficilmente visibile al tramonto, tra ovest e sudovest, nella prima parte del mese, Mercurio si avvicina rapidamente al Sole col quale è in congiunzione inferiore (cioè tra noi e la nostra stella) il 16 ottobre. Riappare sull’orizzonte orientale, tra est e sudest, nell’ultima decade del mese quando il cielo inizia a schiarire nella migliore apparizione mattutina dell’anno.
Venere è praticamente inosservabile per tutto il mese, a causa della estrema vicinanza al Sole con il quale è in congiunzione superiore (aldilà del Sole) il giorno 25 ottobre.
Marte rimane sempre ben visibile in prima serata, muovendosi dallo Scorpione, dove rivaleggia con la stella alfa Antares, al Sagittario, transitando per Ofiuco. A fine mese tramonta ancora tre ore dopo il Sole.
Giove è visibile nella seconda parte della notte, tra il Cancro e il Leone, in lento moto diretto (da ovest verso est). A fine mese sorge pochi minuti dopo la mezzanotte; si sta avvicinando il suo miglior periodo di osservazione.
Saturno è visibile, verso sudovest, non appena il cielo si fa scuro, tra le stelle della Bilancia. La sua visibilità è in lenta diminuzione e a fine mese scompare tra le luci del crepuscolo.
Urano è in opposizione con il Sole il 7 ottobre, per cui è rintracciabile in cielo per tutto il mese dal tramonto all’alba. Si trova nella costellazione dei Pesci, poco meno di tre gradi a sud della stella delta Piscium.
Nettuno è rintracciabile in cielo per gran parte della notte, nel bel mezzo della costellazione dell’Acquario, vicino alla stella sigma Acquarii. Culmina al meridiano nelle prime ore serali e a fine mese tramonta un’ora e mezza dopo la mezzanotte.
Altri fenomeni
8 ottobre: eclisse totale di Luna, purtroppo non visibile dalle nostre località, dal momento che il satellite si trova sotto l'orizzonte (vedi link).
18 ottobre: congiunzione Luna-Giove, verso est, nella seconda metà della notte. Una bella falce lunare (fase calante al 29%) e il gigante del Sistema Solare (magnitudine -1,98) sorgono insieme tra la costellazione del Cancro e quella del Leone.
22 ottobre: congiunzione Luna-Mercurio, poco prima del sorgere del Sole. Una sottilissima falce lunare (fase calante al 3%) e il piccolo pianeta del Sistema Solare (magnitudine +2,09) fanno capolino verso est quando il cielo inizia a schiarire. Configurazione assai difficile da ammirare; in particolare Mercurio rimane decisamente vicino all’orizzonte.
25 ottobre: la Luna occulta Saturno, tra ovest e sudovest, al tramonto del Sole. Il pianeta (magnitudine +0,55) scompare alle 18e37 dietro al lembo lunare oscuro per riapparire alle 19e19 dietro la sottilissima falce lunare luminosa (fase crescente al 3%), quando ormai i due oggetti sono tramontati. Fenomeno bellissimo, ma di difficile osservazione.
26 ottobre: torna l’ora solare e le lancette degli orologi vengono spostate indietro di un’ora.
28 settembre: congiunzione Luna-Marte, dopo il tramonto del Sole a sudovest. Una bella falce lunare (fase crescente al 24%) accompagna al tramonto il pianeta rosso (magnitudine +0,90) con la Via Lattea come sfondo.
Attività Antares
Sabato 11 ottobre
Serata pubblica Osservatorio di Monteromano
Stelle & castagne per tutti!
By Daniela e Angelo